Speciale Milano Fashion Week

Erzsébet Báthory: chi è, dove viveva la serial killer più efferata della storia

Erzsébet Báthory era una efferata serial killer: o no?

Erzsébet Báthory: chi è, dove viveva la serial killer più efferata della storia

Il contesto storico

Erzsébet Báthory nasce il 7 agosto 1560, figlia di György e Anna Báthory, a Nyírbátor, nel nord-est dell'Ungheria. Si narra di malattie genetiche e mentali all'interno della genealogia di famiglia per via di matrimoni tra consanguinei, consuetudine diffusa. Erzsébet era una ragazza di rara bellezza, ma si distinse anche per l'intelligenza: da lettere conservate e arrivate fino a noi, si conosce la sua padronanza di quattro lingue, oltre che quella madre, il latino, il tedesco, lo slovacco e il greco. Della sua adolescenza, in realtà, non si sa molto altro. Tuttavia, i racconti popolari e tramandati parlano di una condizione di sofferenza - dalle crisi epilettiche agli sbalzi di umore ed emicranie, fin da bambina. La trama della leggenda riguardo alla Contessa Sanguinaria, passata alla storia come la più prolifica serial killer di tutti i tempi, si arricchisce di episodi cruenti, di cui Erzsébet sarebbe protagonista sia nel ruolo di testimone, che in quello di esecutrice: l'esecuzione pubblica di un giovane, accusato di rapimento di bambini ridotti in schiavitù, e un episodio in cui il cugino le ordinò di tagliare orecchie e nasi ai popolani colpevoli di ribellione.


Il matrimonio e la scoperta dell’oscurità

Nel 1573, a Erzsébet viene annunciato il fidanzamento con Ferenc Nádasdy. Il matrimonio, due anni dopo, sancisce il legame tra due delle famiglie più potenti dell'epoca che vantavano, tra l'altro, grandi possedimenti in Transilvania e in tutto il Regno d'Ungheria. Dalle fonti locali, si apprenderebbe che la coppia ebbe sei figli. Riguardo alla Contessa Sanguinaria, gli storici oggi ammettono interessanti discrepanze tra la biografia documentata di Erzsébet Báthory e la leggenda cresciuta intorno a questo personaggio storico. Per esempio, non ci sono evidenze del giovane rapitore di bambini cucito nello stomaco di un cavallo, né che Erzsébet abbia partorito un figlio illegittimo, né che abbia partecipato, o sia stata iniziata, a riti orgiastici dalla zia Clara. Dai riscontri storici, invece, sappiamo che Erzsébet fu, molto più probabilmente, vittima di una cospirazione con l'obiettivo di mirare al potere della famiglia da parte di parenti interessati. Invece, la leggenda ha prevalso sulla storia, dunque ripercorriamone il mito.

Accostamento a Dracula e al vampirismo

Secondo alcune fonti la sua figura avrebbe ispirato Bram Stoker per il romanzo di Dracula (1897), ma non vi sono certezze su tale ascendenza. Ma Elizabeth Báthory ha assunto poi negli anni accostamenti con il famoso vampiro, come The Blood Countess e Countess Dracula. Tanto che nel cinema alcune produzioni di serie B si sono ispirate a tale connubio, come Countess Dracula di Peter Sasdy, Dracula's Curse di Leigh Scott. Secondo la Encyclopedia of the Vampire: The Living Dead in Myth, Legend, and Popular Culture la contessa versava il sangue delle giovani vergini per mantenere la sua giovanile bellezza. Infiggeva certamente delle torture inusuali alle ragazze della servitù, tanto che insieme alla sua cameriera Anna Darvulia, uccise più di 650 ragazze, brutalizzando le giovani ragazze in punto di morte.


Potrebbe Interessarti