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Serie Tv Doctor Who, stagione 14: le novità

La stagione 14 della serie Doctor Who è in fase di produzione

Serie Tv Doctor Who, stagione 14: le novità

Doctor Who, stagione 14: chi è il nuovo Dottore?

Doctor Who, la longeva serie sci-fi di BBC vedrà la prossima stagione all'insegna della rigenerazione. A succedere a Jodie Whitaker nel ruolo, prima attrice a interpretare il personaggio dal 2017, sarà Ncuti Gatwa. L'attore, nato a Kigali in Ruanda nel 1994, è arrivato nel Regno Unito da bambino insieme alla propria famiglia in fuga dal genocidio in atto. Già apprezzato da pubblico e critica grazie al ruolo di Eric Effiong in Sex Education, Ncuti Gatwa non ha potuto fornire anticipazioni sulla trama, ma ha rivelato che il suo costume sarà emozionante, sottolineando: “Questo ruolo e questo show significano moltissimo per tanti in tutto il mondo, me compreso, e ognuno dei miei predecessori, incredibilmente talentuosi, ha gestito questa responsabilità e questo privilegio unici con la massima cura”.


Doctor Who, stagione 14: le dichiarazioni dal set

A proposito di predecessori, Matt Smith - 11° Doctor Who dal 2010 al 2013 quando passa il testimone a Peter Capaldi - ha espresso ammirazione per la scelta di Ncuti Gatwa come 14° protagonista della serie cult sotto la direzione creativa dello showrunner Russell T Davies: “Che attore - così brillante in Sex Education. Penso che abbia qualcosa di 'altro' di cui quel ruolo ha davvero bisogno. Penso che Russell abbia anche un senso dello show e sono davvero entusiasta di vedere dove andrà Doctor Who. Amo Doctor Who, sarà per sempre nel mio cuore”.
Lo showrunner Davies, infatti, torna nella serie nel suo 60° anniversario, commosso per la rigenerazione del Doctor Who: "Il futuro è qui ed è Ncuti!”, ha dichiarato.


Doctor Who, stagione 14: i motivi del successo della serie tv

I motivi del successo risiedono nella commistione tra realismo della fantascienza, e possibilità che le problematiche affrontate possano essere affrontate con razionalità. È proprio il realismo della messa in scena ad avere attirato il pubblico in questi decenni, anche se per molti critici – come Richard Sear del Daily Mirror – alcuni episodi richiamano uno "splendido intrattenimento per bambini". Dall’altra parte sono i cattivi della serie ad avere richiamato gli spettatori: dagli originali Dalek – razza aliena  originaria del pianeta Skaro – ai Cybermen, gli Angeli piangenti, i Guerrieri di ghiaccio e Il silenzio. Tutti  sono diventati un fenomeno culturale, e da allora sono stati associati in maniera indissolubile allo spettacolo.

Doctor Who, stagione 14: le origini della serie tv 

La serie tv fu  sviluppata per un pubblico ben preciso: si trattava di famiglie, e lo scopo era anche educativo, perché utilizzava i viaggi nel tempo come mezzo per esplorare idee scientifiche e momenti famosi civiltà. Il 31 luglio 1963 Whitaker incaricò Terry Nation di scrivere una storia dal titolo The Mutants: qui i Dalek e i Thal erano vittime di un attacco alieno con una bomba a neutroni, ma Nation in seguito abbandonò gli alieni e rese i Dalek gli aggressori. Quando la sceneggiatura è stata presentata a Newman e Wilson, è stata immediatamente respinta in quanto il programma non poteva contenere "mostri dagli occhi da insetto". Negli anni il focus della sceneggiatura si è indirizzata verso tre tipi di storia: quella passata, la tecnologia futura e il presente alternativo. Il riavvio del 2005 - disponibile in streaming su Amazon Prime Video - punta proprio su questi aspetti, edulcorando quello educativo. 



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