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I migliori videogiochi sulla Seconda Guerra Mondiale, da Battlefield V a Call of Duty: WWII

Un tuffo storico nel secondo conflitto bellico

I migliori videogiochi sulla Seconda Guerra Mondiale, da Battlefield V a Call of Duty: WWII

Il fascino della Seconda Guerra Mondiale è stato, nella scorsa generazione, un forte richiamo per il mondo videoludico che, con le rinnovate tecnologie e potenza di calcolo, ha permesso di vivere in maniera quanto più fedele e vicina possibile parte delle grandi battaglie dei primi anni ’40.Il passaggio a PS4 e Xbox One, insieme ad un deciso e forte potenziamento dell’esperienza visiva, non ha tuttavia prodotto lo stesso quantitativo di titoli ispirati al secondo conflitto bellico, con la perdita di brand importanti quali Medal of Honor e Brothers in Arms, due piccole grandi gemme della passata generazione.

Battlefield V è l’ultimo prodotto ispirato alla World War II, un titolo che prende e sviluppa l’eredità del precedente capitolo, Battlefield 1, e ne amplia contenuti, portata e ambizioni in campo di realismo. Il titolo è un ottimo connubio di fedeltà storica e freschezza nel gameplay, con battaglie campali online sino a 64 giocatori, un’esperienza totale e assolutamente entusiasmante che si appoggia ad una Campagna in singolo frammentata in vari racconti e personaggi. La potenza dell’impianto grafico e nel feeling delle sparatorie non è tuttavia supporto da una trama all’altezza, che si perde in ricostruzioni storiche spezzettate, che non riescono a catturare pienamente il giocatore, nonostante il fascino di ambientazioni quali Londra, la Norvegia occupata dai nazisti e il territorio francese.

Call of Duty: WWII è il miglior videogioco sulla Seconda Guerra Mondiale di questa generazione, con una delle migliori Campagne in singolo nella storia del brand, un risultato insperato e inatteso, considerando anche la deriva multiplayer degli ultimi anni intrapresa dalla saga. CoD: WWII è un racconto maturo, profondo, duro e crudo, con temi delicati e spinosi, che comprendono la violenza della guerra e la deportazione, la tortura e l’isolamento dell’individuo. La storia parte dall’iconico sbarco in Normandia, sulle spiagge dove sibilano i colpi delle mitragliatrici tedesche, tra il difficoltoso avanzare delle truppe alleate e la spiaggia di corpi mutilati di Omaha Beach. Il legame con i nostri compagni diviene ben presto viscerale, con una caratterizzazione sopra la media, insieme ad un gameplay che ci porta a dover collaborare con i nostri commilitoni, per il rifornimento di munizioni, medikit e coperture. Il taglio cinematografico è supportato da uno splendido doppiaggio e da uno stile visivo fotorealistico, che presenta il miglior effetto grana da pellicola hollywoodiana.


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