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Fall Guys, recensione videogame per PS4

Un coloratissimo Battle Royale in stile Takeshi’s Castle

Fall Guys, recensione videogame per PS4

Il mese di agosto ha visto il debutto su PlayStation Plus di un indie particolare, sviluppato da Mediatonic e pubblicato da Devolver Digital, regina dei giochi folli e originali. Fall Guys è un Battle Royale che unisce 24 differenti minigiochi, divisi in più round (dai tre ai cinque) dove l’ultimo sopravvissuto è il vincitore della battaglia reale: si parte con 60 piccoli personaggi buffi e colorati, personalizzabili nel menù, e si finisce con l’incoronazione del più bravo.

Poco più di una settimana fa avevamo anticipato di come Fall Guys, di cui si era visto in realtà molto poco, sarebbe potuta diventare la hit estiva a livello social, per via della sua anima immediata e divertente, in pieno stile di spettacoli fuori di testa quali Takeshi’s Castle e Wipe Out. La prima settimana di lancio ha confermato tale previsione, con ben 1.5 milioni di utenti connessi online, un record che ha addirittura superato GTA V, il campione del multiplayer dell’ultimo lustro. Tale successo ha generato un seguito enorme su Steam, con già due milioni di copie vendute, e ugualmente su Twitch, con centinaia di streamer a condividere il gioco in live. Le meccaniche estremamente immediate si uniscono a round veloci e concitati, da soli o in squadra: arrivare a qualificarsi alla fase successiva ruota attorno all’utilizzo di soli tre tasti, salto, tuffo e presa. Le partite di qualificazione vedono percorsi a ostacoli, fatti di enormi pale, slime a rallentare il personaggio, blocchi da saltare, porte da abbattere e frutta enorme da schivare. Se alcuni giochi funzionano in maniera quasi impeccabile, altri trovano nella casualità e fortuna un aspetto sin troppo determinante; le sfide in squadra e quelli dove la presa con R2 è preponderante andrebbero rivisti e migliorati, per assicurare una profondità diversa al titolo.

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