Buggles, Per Una Notte Il Ritorno Dell'Era Di Plastica
I buggle, il famosissimo trio, conosciuto per l'unico e indiscutibile successo dei primissimi anni '80, Video killed the radio star, tornerà a suonare per una sola ed unica data, a Londra, il prossimo mese di settembre.\r\n\r\n
\nLa conferma è ufficiale, lanciata dal direttamente dal sito del leader del gruppo, il geniale Trevor Horn, musicista, cantante, compositore e soprattutto produttore discografico d'innumerevoli nomi del mondo della musica, che riporta intorno a se anche gli altri due membri originali della band, Geoff Downes e Bruce Woolley, per una serata all'insegna della beneficenza.
\nIl loro acclamato singolo, estratto dall'album The age of plastic, fu il protagonista di un vero è proprio cambio generazionale. L'emittente MTV, che aprì i battenti nel 1981, iniziò le sue trasmissioni proprio con il lancio del medesimo singolo. Di li a poco, il mondo della musica, del suo usufrutto, e del contesto sociale a cui si rivolgeva, cambiarono di netto e modificarono gli usi e costumi delle generazioni a venire.
\nTrevor Horn, ha una storia complessa è di notevole rilievo alle sue spalle. Nel 1980, insieme a Downes, entrò nella storica band progressive degli Yes, sostituendo il mitico Jon Anderson, e Dawnes alle tastiere, in rimpiazzo di Rick Wakeman. La sua permanenza però durò poco, il tempo di un solo album, Drama, ritrovandosi però in seguito alla produzione dei due long playing successivi, 90125 e Big Generator, l'album più di successo del gruppo, anche se il più commerciale.
\nSuccessivamente il buon Horn si concentrerà esclusivamente alla produzione, tranne che per un'eccezione rappresentata dalla partecipazione alla concept band Art of Noise.
\nPer quelli della mia età, durante gli anni '80 lo ritroviamo spesso nei successi musicali di quella decade, infatti da scaltro produttore, suggellerà successi per nomi quali: Pet Shop Boys, Frankie Goes to Hollywood, Grace Jones, Seal, Propaganda, Tom Jones, Paul McCartney, Simple Minds, Marc Almond, Genesis, fino a contribuire al successo della Band Aid, l'alterego inglese di U.S.A. for Africa, con il singolo Do they Know it's Christmas Time.
\nNei '90 sotto la sua ala protettrice nascono le T.a.t.u. e i Belle e Sebastian, fino ad arrivare ai giorni nostri, ritrovandolo dietro la consolle dell'ultimo disco di Robbie Williams, con il titolo citazionista, Reality Killed the Video Star.
\nInsomma un personaggio certamente con gli attributi, che ha preferito le soddisfazioni date dalla creazione dietro le quinte di un prodotto musicale, che la vetrinetta data da quel mondo volubile, che nella sua lungimiranza aveva predetto, essere schiava dell'immagine proposta.
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