Milano e la Moda, da Giovanni Battista Giorgini a Giorgio Armani, il prêt-à-porter giunge alla Scala
La moda milanese vivrà una nuova era. Ciò lo si potrà riscontrare, oltre che alle sfilate delle più grandi maison, anche nei dialoghi più stretti e la comprensione reciproca tra Camera della moda e Co
La moda milanese vivrà una nuova era. Ciò lo si potrà riscontrare, oltre che alle sfilate delle più grandi maison, anche nei dialoghi più stretti e la comprensione reciproca tra Camera della moda e Comune di Milano. Le due istituzioni sembrano infatti aver trovato dei punti di incontro, che va al di là dell'intrigata questione di "Dolce & Gabbana", che sia il sindaco Pisapia che Mario Boselli, presidente della Camera della moda, hanno considerato archiviata, bensì nell'intento reciproco di progettare delle migliorie che facilitino il rapporto città, i suoi abitanti e il mondo della moda.
Dal momento che ha visto la luce, il prêt-à-porter è stato sinonimo di eleganza, raffinatezza ma anche introiti non indifferenti per il paese che esportava l'alta moda nel mondo. Questo è vero soprattutto per l'Italia, considerata dal resto del mondo come la miglior intenditrice di abbigliamento di alta qualità sia per quanto riguarda la creatività che la manifattura degli abiti.
Da noi la moda nasce nel 1951, quando una sfilata organizzata da Giovanni Battista Giorgini organizzò nella propria residenza fiorentina una sfilata filarono creazioni sartoriali esclusivamente italiane di alcune fra le più importanti case di moda fiorentine, milanesi e romane, che accettarono di presentare i loro modelli in una sfilata collettiva. Il successo da parte dei critici della moda fu immediato, l'evento entusiasmò giornalisti e buyer americani: il 12 febbraio 1951 rappresenta la nascita della moda italiana.
E da quel momento la moda made in Italy non si è più fermata, tant'è che le sfilate milanesi (quattro settimane all'anno) rappresentano un quinto del Pil della città. E affinché si possa instaurare un rapporto di vicinanza tra Istituzioni e arte, Pisapia ha invitato gli stilisti in uno dei luoghi più prestigiosi della città, il teatro alla Scala: "È la prima volta che il sindaco di Milano invita tutti gli stilisti alla Scala (...) È un segnale importantissimo dell'unità d'intenti, della volontà di fare sistema, di andare avanti insieme" ha detto Pisapia dopo l'incontro a Palazzo Marino con i vertici della Camera della moda. Altro segnale di apertura verso il nuovo rappresentato dai giovani stilisti è dato dalla disponibilità di Giorgio Armani. Il guru del pret-à-porter concederà il suo grande spazio di via Bergognone a un giovane talento del settore, Stella Jean "La nuova generazione della moda italiana ha bisogno del nostro sostegno. Spero che sfilare nel mio spazio sia per Stella di buon auspicio". augura Armani.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Film Il suono di una caduta di Mascha Schilinski al cinema
Distribuito da I Wonder Pictures
Film sci-fi 11817, rinchiusi in casa con Wagner Moura e Greta Lee
Scopri 11817, il film horror con Wagner Moura, Greta Lee. Trama, cast
Film Gli ultimi giorni di vita di Leonardo Revelli, figlio unico, con Valeria Bruni Tedeschi
Gli ultimi giorni di vita di Leonardo Revelli, il film drama con Valeria Bruni Tedeschi, Francesco Gheghi. Trama, cast
Film drama Le tre del mattino, padre e figlio con Stefano Accorsi
Scopri Le tre del mattino, il film con Stefano Accorsi. Trama, cast
Serie tv legal dramma Avvocato Ligas con Luca Argentero
In uscita su Sky e in streaming su NOW
D Anime, il nuovo canale TV interamente dedicato agli anime
Al debutto su Prime Video
Anticipazioni serie tv Cuori stagione 3 con Matteo Martari e Pilar Fogliati su Rai 1
La nuova stagione in prima serata
Nuova serie tv DTF ST. LOUIS con Jason Bateman Linda Cardellini e Peter Sarsgaard
In uscita su HBO Max