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Made in Mexico, intervista alla protagonista della reality-series Hanna Jaff

Hanna Jaff è una politica e attivista: Made in Mexico è su Netflix

Made in Mexico, intervista alla protagonista della reality-series Hanna Jaff

Made in Mexico è una reality-series che va in streaming su Netflix: segue le vite di nove personaggi ricchi, sofisticati e alla moda di Città del Messico, mostrando come il loro opulento stile di vita nasconda imperfezioni e invidie. Mauxa ha intervistato una delle protagoniste, Hanna Jaff: lei è sopratutto un’attivista, una politica e filantropa. 


Puoi parlarci del tuo ruolo in Made in Mexico?

Il mio ruolo era quello di mostrare chi sono, la mia famiglia, il lavoro e la vita sociale. Ho spiegato come sono divenuta un politico in passato, i miei obiettivi, la mia attività filantropica che si collega alla Jaff Foundation e il lancio della linea di abbigliamento We Are One Campaign, le mie conferenze e i miei libri di apprendimento dell’inglese. Nella serie si può anche vedere un po’ della mia famiglia, degli amici e della vita personale. È stato molto stimolante per me, soprattutto perché avevo circa 8 membri del cast che erano estranei e mi stigmatizzavano costantemente. 

La serie racconta l'opulenza e le contraddizioni del Messico. Pensi che sia una rappresentazione plausibile?

Non è una rappresentazione nel suo insieme, ma una parte diversa del Messico che gli spettatori a livello internazionale non hanno mai visto in TV. Made in Mexico mostra quanto sia bello il nostro Paese e la nostra cultura, è un vero e proprio docu-drama con nove persone comuni, che mostra le loro vite, professioni, problemi personali, famiglie e relazioni.

La tua fondazione  si occupa di educazione per i bambini immigrati. Cosa ti ha ispirato a crearla?

Jaff Foundation for Education è un'organizzazione senza scopo di lucro focalizzata sulla pace e sull'educazione mondiale che lavora per aiutare rifugiati, immigrati e meno fortunati donando libri per  l’apprendimento dell'inglese, da autodidatta e facendo campagne contro la discriminazione su opinioni politiche, credenze religiose, orientamento sessuale, colore della pelle, genere, disabilità, stato socioeconomico e differenze culturali. È stata fondata il 4 giugno 2013, ha ospitato più di 170 eventi di beneficenza, ha 7.000 volontari attivi e ha beneficiato dell'aiuto di oltre 120.000 persone.


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