James Gandolfini, è lutto grande perché si è spento l'attore icona de I Soprano
L'artista cinquantunenne è morto per un infarto a Roma, mentre si trovava nel nostro paese con il figlio maggiore Michael per assistere alla cinquantanovesima edizione del Festival del Cinema di Taor
James Gandolfini in vacanza nella patria dei suo padri: l'Italia. Vi era venuto con il figlio tredicenne Michael al seguito per assistere alla cinquantanovesima edizione del Festival del Cinema di Taormina e partecipare ad una manifestazione insieme a Gabriele Muccino. Ma, mentre si trovava a Roma, ha avuto un malore in bagno e, nonostante il soccorso prestato da un'ambulanza, non ce l'ha fatta: ieri il suo cuore ha ceduto. L'attore icona della serie televisiva USA “I Soprano” si è spento, lasciando una moglie e, oltre a Michael, un altro figlio più piccolo.
Gentile e riservato, James era un uomo umile, disponibile e poco amante dei riflettori. Di corporatura massiccia e distante dai parametri estetici funzionanti nella Mecca del Cinema, è stato selezionato per interpretare “I Soprano” anche date le sue peculiarità anagrafiche, simili a quelle di Tony, il boss mafioso che impersona: entrambi sono cresciuti nel New Jersey, in famiglie italiane e senza grandi agi. Gandolfini aveva un padre, James Sr., di Borgo Val di Taro, in provincia di Parma e una madre, Santa, di Napoli. Si è accostato alla recitazione da giovane, accompagnando un amico a fare un provino a New York City. Ha esordito in “Un'estranea tra noi”, lungometraggio del 1992 diretto da Sidney Arthur Lumet.
Una volta che si è diffusa la notizia della morte dell'artista, tantissimi professionisti di Hollywood hanno espresso dolore per la grave perdita e fatto pervenire le proprie condoglianze. Mia Farrow lo ha definito “un grande attore, proprio grande”, Susan Sarandon “uno dei più dolci, divertenti e generosi attori con cui ho lavorato” e David Chase, il creatore de “I Soprano”, ha detto di lui che era “un genio”. Di fatto Gandolfini con il suo Tony ha dato vita ad un gangster completamente differente dagli usuali stereotipi mafiosi: un boss con molte vulnerabilità che vede regolarmente una terapeuta per arginare noiosi problemi di ansia...
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Alguer Summer Festival 2026 ad Alghero: le prossime date del cartellone
Alguer Summer Festival 2026: dal 18 al 27/8 Madame, Masini, Capo Plaza, Fulminacci, Caparezza e Lucangeli. Biglietti.
ScenArte Festival 2026, tutti gli spettacoli del Teatro Urbano e di Strada nel Lazio
ScenArte Festival 2026: dal 19 al 30 agosto la 31ª edizione del Teatro Urbano tra i Comuni del Tevere, il Teatro Marconi
Notti di Cinema a Roma: il programma fino al 23 agosto
Notti di Cinema a Roma: il programma fino al 23 agosto tra Piazza Vittorio, Villa Lazzaroni, Parco Tevere, Villa Bonell
D23 2026: tutti gli annunci Disney, Pixar, Marvel e Star Wars in arrivo
Tutti gli annunci del D23 2026: date di uscita, sequel e novità per Disney, Pixar, Marvel Studios e Star Wars.
Snark Festival 2026: il cinema documentario internazionale torna a Bergamo
Snark Festival 2026: dal 10 al 13 settembre a Bergamo la terza edizione dedicata al cinema documentario internazionale.
Sarajevo Film Festival 2026: i film in programma
Scopri i film del Sarajevo Film Festival: trama, cast
Toronto International Film Festival 2026, tutti i film in concorso
Toronto Film Festival 2026: dal 10 al 20/9, 52 film in Special Presentation. Cast, trame e registi di tutti i titoli.
Fiumicino Jazz Festival 2026: 1926 Echoes, l'omaggio a Coltrane, Davis, Cerri e Rosso
Fiumicino Jazz Festival 2026: dal 30/8 al 6/9, 1926 Echoes celebra Coltrane, Davis, Cerri e Rosso. Programma e date.