Speciale Milano Fashion Week

Ponies, intervista a Emilia Clarke

Le dichiarazioni di Emilia Clarke

Ponies, intervista a Emilia Clarke

Interpreto B, ed è una sorta di perfezionista altruista, una maniaca del controllo ansiosa il cui marito lavora nella CIA. Lui muore nel primo episodio, e allora io e un personaggio di nome Twyla, interpretato da Haley Lu Richardson, decidiamo di tornare a Mosca per capire cosa sia successo ai nostri mariti e, nel mentre, diventiamo spie.

Beh, perché sì, è una storia di spie, ma a differenza di qualsiasi altra storia di questo genere in circolazione, è una storia su due donne e questa è un po' la base di tutto. Ci sono B e Twyla, ed è questo lo show. E penso che siamo piuttosto carine insieme.

Ho trovato davvero meravigliosa la sua capacità di cambiare e crescere. Inoltre, quella ragazza parlava un russo fluente, è un tipo sveglio, sai? È una donna molto intelligente e le importa davvero di ciò che fa, quindi mi piace questo di lei.

Ovviamente la moda è stata un grande richiamo ed è stata fantastica, lo stile era brillante. E non c'era tecnologia, a parte qualche divertente microcamera nascosta e tutta quella roba da spie della vecchia scuola; niente telefoni, niente computer, proprio nulla di tutto ciò. Quindi è stato molto divertente riavere quel tipo di libertà.

Ci vogliamo bene. Voglio dire, è stato come quando ci siamo incontrate per la prima volta su Zoom, è stato una sorta di colpo di fulmine ed è continuata così.


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