Intervista alla band Cirque des Reves: un album dalle atmosfere oniriche
Cirque des Reves risponde alle domande di Mauxa per la rubrica "Di che cultura sei?"
Cirque des Rêves è la band che da poco ha pubblicato l'omonimo album. Mauxa li ha intervistati.
\r\nD. Nell'album "Cirque des reves" ci sono molte atmosfere oniriche. Come mai questa scelta?
R. Portiamo nella nostra musica il messaggio di non smettere mai di sognare e di lottare per ciò in cui si crede anche quando tutto sembra remare contro. Il mondo che ci circonda è sempre più grigio, carico di rassegnazione e frustrazione. Dobbiamo rimboccarci le maniche e iniziare a capire che il nostro domani lo costruiamo noi oggi. Mettere i famosi “piedi per terra” non ci rende migliori o più adulti ma solo più aridi, lottare per realizzare qualcosa che ci fa stare bene non ci rende meno concreti. Ricominciare a inseguire i nostri sogni con passione e determinazione riporterà colore nella nostra vita e nel mondo che ci circonda, ci permetterà di rialzare la testa e tornare a camminare con lo sguardo dritto davanti a noi. Nei nostri testi racchiudiamo questo messaggio e tanti sorrisi, perché anche quelli iniziano a mancare.
D. Qual è la vostra formazione musicale?
R. Siamo sei musicisti... i sei pezzi di un puzzle. Tutti con forme diverse ma disegnati per creare insieme un’immagine che altrimenti non si formerebbe. Gianni Ilardo alla chitarra, Gianni Bruno al pianoforte e Rhodes, Alfredo “edo” Notarloberti al violino, Corrado Calignano al basso e Alessio Sica alla batteria, percussioni e glockenspiel.
D. Qual è il tuo albume cantante preferito?
R. Non ho un cantante o un album preferito. Spesso discuto di questo con gli amici ma non sono mai stata fissata con un’artista in particolare. Amo spaziare e la musica che mi accompagna dipende molto dallo stato emotivo del giorno. Oggi ascolto Louis Armstrong e la sua “What a wonderful world”.
D. Qual è il tuo film, attore e attrice preferito e perché?
R. Adoro Anthony Hopkins, Tom Hanks, Morgan Freeman, Meryl Streep, Robert De Niro, Dustin Hoffman, Giancarlo Giannini, Anna Magnani, Vittorio Gassman... potrei andare avanti per parecchio. Ho tanti film ai quali sono legata... “The Hours”, “La vita è bella”, “Sette anime”, “La ricerca della felicità”, “21 grammi”. Senza dimenticare “L’attimo fuggente” con il suo: “Oh Capitano, mio Capitano!”
D. Qual è il vostro prossimo progetto?
R. Registrare il nostro primo album che uscirà entro fine 2014 e tornare in tour il prima possibile con tante nuove date.
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