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Il paradiso delle signore, intervista all’attore Enrico Oetiker

Il paradiso delle signore, intervista all’attore Enrico Oetiker

Il paradiso delle signore è la fiction che va in onda dal 2015 su Rai Uno. Ambientata a Milano nel 1957 - e ispirata al  romanzo di Émile Zola Al paradiso delle signore - racconta vicende imperniate sull’apertura di un negozio di abbigliamento che porta il nome della fiction, intorno a cui si concentrano ambizioni e delusioni. 



La terza stagione va in onda nel formato soap-opera in 180 puntate. Uno dei protagonisti è Riccardo Guarnieri (Enrico Oetiker), un giovane  in bilico tra le imposizioni  paterne e il desiderio di evasione: il padre appartiene ad una ricca famiglia milanese, che fa un prestito a Vittorio Conti - migliore amico del fondatore del negozio Pietro Mori ora deceduto - con l’obbiettivo di riaprire il Paradiso delle signore. Mauxa l’ha intervistato. 

Da quest’anno la fiction è diventata una soap-opera, con puntate quotidiane. C’è qualche episodio curioso avvenuto durante i molti mesi di riprese?

Avendo innumerevoli scene a ritmi molto serrati, spesso capita di “smorzare”. Sia fra noi attori che col resto della troupe si è creata un’atmosfera familiare e talvolta goliardica. Specialmente con Neva Leoni, Alessandro Tersigni e Giorgio Lupano ci ritroviamo a ridere a crepapelle sino all’attimo prima dell’azione. Ci sono tante personalità diverse e nei nostri incontri-scontri sono talmente tanti gli episodi curiosi che non saprei da dove cominciare. 

Ce n’è uno che puoi raccontarci?

In una scena con Giorgio Lupano, che interpreta il padre di Nicoletta (il ragioniere Luciano Cattaneo, n.d.r.), è venuto spontaneo da parte sua darmi uno schiaffone - peraltro vero e decisamente forte- che poi abbiamo tenuto perché funzionava molto. A volte tocca soffrire per amor dell’arte...


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