Film La Sirenetta, incontro con Mahmood e il cast vocale
La Sirenetta è il film live action in uscita
La Sirenetta è il film live action in uscita. La trama racconta la vicenda di Ariel (Halle Bailey), giovane sirena e figlia di Re Tritone (Javier Bardem). Desidera scoprire cosa ci sia oltre il mare e, mentre esplora la superficie, s’innamora del principe Eric (Jonah Hauer-King): ma alle sirene è vietato interagire con gli umani, e Ariel stringe un patto con la malvagia strega del mare, Ursula (Melissa McCarthy), che le offre la possibilità di sperimentare la vita sulla terra, ponendo in pericolo anche a sua famiglia.
Sebastian ha la voce di Mahmood, Ariel – per le canzoni – di Yana_C, e per la recitazione Sara Labidi. Simona Patitucci presta la voce a Ursula. Il film – diretto da Rob Marshall - esce al cinema il 24 maggio 2023.
Come vi siete avvicinati a questo film iconico?
Yana_C. Quando ho capito che l’audizione era per questo ruolo, ero in Angola con mia madre e ci siamo messe a piangere. Il lavoro è stato molto tecnico, ma anche divertente.
Mahmood. Quando da bambino ho visto vari cartoni Disney, costringevo gli amici salire su uno scoglio per cantare le canzoni. Per questo sono affezionato a questo film: non avevo mai doppiato, e il team mi ha fatto poi sentire parte della storia.
Quali sono state le difficoltà?
Simona Patitucci. Melissa McCarthy è pirotecnica nel film, e starle appresso non è stato facile. È stato realizzato un lavoro certosino, con un’attenzione millimetrica all’aderire all’attore.
Mahmood. Ho affrontato il lavoro con orgoglio e responsabilità. Una parte de film è stato girato anche in Sardegna, dove andavo da bambino con mia madre. Per l’interpretazione canora, mi sono ispirato ad Alex Baroni che lavorò a Hercules.
Dal punto di vista delle canzoni, com’è evoluto il lavoro?
Yana_C. La canzone Per la prima volta è stata la più complessa, anche dal punto di vista tecnico. Il risultato finale è aver reso le sfumature che volevamo rendere.
Quali sono i personaggi preferiti del film?
Mahmood. Il mio è Sebastian.
Yana_C. Anche il mio.
Simona Patitucci. Per me è Scuttle, perché le sue invenzioni linguistiche sono ancora attuali. Come “è stato un piacere” diviene “è stato un piacoro”.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Intervista a Richard Gadd, ospite all'IGS Festival 2026
A Riccione per presentare la sua nuova serie tv Half Man
Intervista a Davide Boreanaz ospite all'IGS Festival 2026
Red Carpet e incontro con il pubblico all'arena di Piazzale Ceccarini
Intervista a Richard Gadd
Richard Gadd ha partecipato all'Italian Global Series
Intervista a Natasha Lyonne
Natasha Lyonne ha partecipato all'Italian Global Series di Riccione
Intervista a David Boreanaz: da Buffy l'ammazzavampiri a Angel, Bones e SEAL Team
David Boreanaz da Buffy l'ammazzavampiri a Angel, Bones e SEAL Team, ripercorre la sua carriera
60 anni di Star Trek: intervista a Celia Rose, Jeri Ryan, Rebecca Romijn, Anson Mount
Star Trek: Strange New Worlds stagione 4 il primo episodio in anteprima al Palariccione. La stagione 4 il 23 lugllio
Intervista a David W. Zucker e Nicholas Meyer, l'evoluzione della serialità internazionale
David W. Zucker e Nicholas Meyer: l'evoluzione della serialità tra scrittura, produzione, world buildingll
Intervista Robert Powell 50 anni di Gesù di Nazareth: l'attore incontra il pubblico
Il cinema Fulgor di Rimini ha ospitato l'evento



