Recensione Film Star Wars: L'ascesa di Skywalker
Con protagonista Daisy Ridley
Star Wars di J.J. Abrams
“Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…" Questo è ciò che viene rappresentato dalla saga di Star Wars: una fiaba. Anche l’ultimo episodio, dal titolo originale The Rise of Skywalker, non sfugge all’iconica vena che caratterizza la narrazione, senza tuttavia eguagliare la profondità dei precedenti capitoli. Una fiaba moderna e per lunghi tratti scontata, come del resto prevedibile è ogni buona favola che nel racconto narrativo costruisce i suoi elementi essenziali e maliosi. Star Wars: L'ascesa di Skywalker, diretto da J.J. Abrams, offre allo spettatore l’evoluzione di una storia famigliare, come la giusta conclusione di un contesto narrativo che ha avuto inizio con Luke e Leia, proponendo effetti visionari e fulgidi.La battaglia con il lato oscuro della forza
La trama sembra proporre molti elementi che non trovano approfondimento nella linearità di una cronistoria in parte massificata, come è inevitabile che sia per un solo capitolo che deve trovare profondità nell’interezza della saga. Quando tuttavia la regia affronta gli snodi narrativi che hanno contraddistinto e che continuano a definire l’epopea di Star Wars, anche la narrazione tende a divenire maggiormente indagata ed intima, meno vaga. Rey, interpretata da Daisy Ridley, riesce a trovare la sua collocazione nella Galassia e definire il suo senso di appartenenza indipendentemente dalla propria storia personale. Il personaggio di Rey non compie soltanto il proprio destino, ma tende a coronare il risalente rapporto tra forza e suo lato oscuro. Un rapporto che ha pervaso l’intera leggenda e definito il grande successo avuto dalla storia ideata da George Lucas.Star Wars: L'ascesa di Skywalker, la fine di un ciclo
L’aspettativa per questo nuovo episodio era forse troppa elevata e gli autori sembra abbiano voluto dare degna conclusione ad un grandissimo ciclo di avventure, come segno di riconoscimento a personaggi divenuti parte dell’immaginario collettivo. Per un appassionato della saga di Star Wars, che riesce a collocare i protagonisti nell’intero arco temporale di un contesto narrativo sviluppatosi nel corso di decenni, è un capitolo imperdibile: l’eterna lotta degli eroi e loro antagonisti con il lato oscuro della forza si intreccia con la storia famigliare degli Skywalker e con la principessa Leia ancora una volta protagonista. Per tutti gli altri, che della saga sono neofiti, potrebbe apparire come un generico film d’intrattenimento che rischia di non raggiungere le proprie aspettative. In ogni caso Star Wars: L'ascesa di Skywalker potrebbe rappresentare la conclusione di un ciclo, probabilmente non più proponibile, ma non esclude una nuova saga. Star Wars: L'ascesa di Skywalker verrà proiettato a partire dal 18 dicembre 2019.© Riproduzione riservata
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