Speciale Milano Fashion Week

Recensione Black Tide con Vincent Cassel

In sala dal 22 novembre, per la regia di Erick Zonca.

Recensione  Black Tide con Vincent Cassel

Dopo l'acclamato La vita sognata dagli angeli (1998) e il meno fortunato Julia (2008), Erick Zonca torna con Black Tide (Fleuve Noir, il titolo originale). Si tratta di un poliziesco, tratto dal libro The Missing File di Dror Mishani (Un caso di scomparsa, edito in Italia da Guanda).


Il poliziesco francese mantiene il fascino della matrice noir letteraria. A questo, il film aggiunge l'interpretazione istrionica di Vincent Cassel. Nei panni del personaggio maledetto di Black Tide  ricorda certi ruoli di Gerard Depardieu e, a dire il vero, Cassel regge egregiamente il confronto.
Ad elevare una trama (quasi) televisiva a prodotto cinematografico, c'è il Maestro Paolo Carnera, capace di restituire la vitalità conflittuale di una Parigi notturna, con gli spacciatori che rubano la scena ai turisti innamorati.

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