Google Stadia, recensione del servizio in streaming di videogiochi
Il futuro del gaming via cloud
Google Stadia è la piattaforma di streaming del colosso di Mountain View, un catalogo di videogiochi che può essere giocato su qualsiasi dispositivo connesso alla rete (con browser Chrome) sino ad una risoluzione in 4K HDR. O almeno queste erano le promesse degli sviluppatori, visto che all’uscita molte delle funzionalità promesse non sono ancora disponibili: il servizio soffre in maniera sensibile di una certa fretta nel lancio, tra instabilità, lacune e una line-up iniziale decisamente scarna. Google Stadia sarà probabilmente il futuro del gaming in streaming, ma sicuramente non il presente. Vi spieghiamo il perché.
Google Stadia è un servizio in streaming che permette ai videogiocatori di comprare digitalmente i giochi (al momento solamente 22) e di poterne usufruire via cloud dai dispositivi connessi alla rete Wi-Fi con Google Chrome come browser. Per iniziare l’esperienza è necessario l’acquisto della Premium Edition, che al costo di 129,99 euro contiene al suo interno un controller Stadia, il cavo per la ricarica, Chromecast Ultra e l’abbonamento a Stadia Pro di tre mesi (il mensile costa 9,99 euro, per lo streaming sino alla risoluzione 4K). La qualità massima, tuttavia, non è garantita in tutti i titoli, che a volte presentano un frame rate instabile o una risoluzione inferiore. Una volta avviata la piattaforma online tramite il sito ufficiale (da PC, Pixel di Google o con Chromecast Ultra), ci troviamo nel catalogo di giochi al momento disponibile, che alterna produzioni recenti quali Red Dead Redemption 2, Metro: Exodus, Rage 2, GRID, Football Manager 2020 e Wolfenstein: Youngblood a titoli un po’ più datati, tra cui Final Fantasy XV, Mortal Kombat 11 e la trilogia di Tomb Raider. Vi saranno tuttavia, in futuro, alcuni titoli gratuiti per gli abbonati a Stadia Pro, che al momento conta sulla Collection di Destiny 2 e GYLT, un pò come accade per il servizio GamePass di Microsoft. Tra gli aspetti sicuramente positivi all’esordio di Google Stadia troviamo una compressione dell’immagine estremamente buona, che presenta un 1080p pulito e di elevata qualità, con pochissimi artefatti grafici e un tentativo per alcuni titoli di arrivare sino ai 4K, un obiettivo però non ancora pienamente raggiunto al lancio. Paragonato ai servizi in streaming attualmente disponibili, Stadia è quello che garantisce il miglior flusso video e audio possibile, a patto di avere una connessione che superi i 30m/bit al secondo.Schede
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