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Sam Neill, un attore tra blockbuster e film d'autore

Sam Neill, la carriera dell’attore scomparso

Sam Neill, un attore tra blockbuster e film d'autore

Dal libro autobiografico alla carriera tra Hollywood e la Nuova Zelanda

Sam Neill, l'attore scomparso all'età di 78 anni, aveva raccontato la propria vita nel libro Did I Ever Tell You This?. Nell'autobiografia ripercorre il lungo percorso che lo ha portato a diventare uno degli interpreti più celebri del cinema internazionale, lavorando con Meryl Streep, Isabel Adjani, Jeff Goldblum, Sean Connery, Steven Spielberg e Jane Campion (leggi l'intervista).

Secondo Neill, la sua carriera è stata il risultato di una serie di fortunate coincidenze. Nato nel 1947 nell'Irlanda del Nord, si trasferì con la famiglia in Nuova Zelanda all'età di sette anni. Dopo essersi stabilito a Dunedin, frequentò un collegio a Christchurch, dove scoprì la passione per la recitazione. Negli anni Sessanta e Settanta, in un Paese privo di una vera industria cinematografica, iniziò realizzando documentari e partecipando a produzioni teatrali amatoriali di Shakespeare.

La svolta arrivò nel 1977 con Sleeping Dogs, primo lungometraggio neozelandese realizzato dopo oltre dieci anni, che gli aprì le porte del cinema internazionale.


I successi: Jurassic Park, Lezioni di piano e Peaky Blinders

Da quel momento Sam Neill ha costruito una carriera capace di spaziare tra blockbuster hollywoodiani, cinema d'autore e televisione. È diventato celebre nel ruolo del paleontologo Alan Grant nella saga di Jurassic Park, affiancando interpretazioni in film come Lezioni di piano e nella serie tv Peaky Blinders.

Parallelamente alla carriera cinematografica ha coltivato un'altra grande passione: nella regione di Central Otago ha fondato Two Paddocks, azienda vinicola nota soprattutto per la produzione di Pinot Nero.

Schede


Il ricordo della critica e delle istituzioni neozelandesi

Per The Guardian, Sam Neill "ha costruito la sua carriera interpretando affascinanti protagonisti romantici e carismatici antagonisti tra cinema e televisione". Il New York Times ha ricordato come, in oltre cinquant'anni di attività e più di 150 produzioni, sia rimasto soprattutto il volto della saga di Jurassic Park.

L'ex primo ministro della Nuova Zelanda Helen Clark lo ha definito "un leggendario attore neozelandese che ha dato grande prestigio al Paese", ricordandone anche l'impegno per la cultura, l'ambiente e la valorizzazione dei vini neozelandesi.

Anche il ministro degli Esteri Winston Peters ha celebrato Neill come "un'icona della Nuova Zelanda", capace di intrattenere il pubblico mondiale per decenni grazie ai suoi ruoli nel cinema locale e nelle produzioni hollywoodiane.


"Sarò sempre l'uomo di Jurassic Park"

In una delle sue ultime interviste, ricordata da Le Figaro, Sam Neill aveva affrontato con ironia il peso del personaggio che lo ha reso celebre: "Probabilmente passerò alla storia come l'uomo dei dinosauri. Ma se proprio devo essere etichettato, sono felice che sia con l'etichetta di Jurassic Park".


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