Recensione film Ippocrate, l'applaudito diario di un medico francese
In sala dal 7 giugno.
Ippocrate (Hippocrate o Hippocrates: Diary of a French Doctor, rispettivamente il titolo originale e in lingua inglese) è un film francese del 2014, scritto e diretto da Thomas Lilti. Presentato a Cannes, ha ricevuto ben sette nomination ai César, con Reda Kateb che si è guadagnato la statuetta come Miglior attore non protagonista.
Benjamin (Vincent Lacoste) è un giovanissimo medico, figlio del primario del reparto (Jacques Gamblin) di medicina interna di una struttura ospedaliera di Parigi. È entusiasta al suo primo giorno da tirocinante. Confida di aver capito di essere diventato un vero medico quando sul lettino gli è capitato un bullo dei tempi della scuola: i sentimenti di rivalsa scompaiono e quel ragazzo rimane soltanto un paziente da curare.
Schede
In realtà, i primi giorni nel reparto, lo mettono a dura prova. Gli muore un paziente a cui avrebbe dovuto fare un elettrocardiogramma. Ci rinuncia perché il personale infermieristico gli suggerisce di lasciare perdere, il macchinario non funziona troppo bene. Lemoine è una vecchia conoscenza del reparto, affetto da pancreatite a causa dell'abuso di alcol.
Quando il paziente muore, Benjamin viene coperto dallo staff medico. Il ragazzo, tuttavia, non si dà pace: quell'uomo, anche se ormai viveva per strada, aveva una moglie e una figlia che chiedono informazioni. Il padre, dottor Barois, lo tranquillizza, neanche troppo: i medici non sono superuomini, conviene aiutarsi l'uno con l'altro.
C'è
un altro medico appena arrivato in reparto: l'algerino Abdel (Reda
Kateb), con una situazione famigliare ed economica disagiata, molto
esperto.
Le vicende scuotono le coscienze con il caso di un'ottuagenaria, malata terminale di
cancro.
Ippocrate è un applaudito film di attualità, grazie alla complessità delle tematiche messe in campo. In ospedale scarseggia il budget per le apparecchiature mediche, i posti letto (da liberare alla svelta), il personale.
I
medici sembrano impiegati, assolvono il lavoro
quotidiano. D'altro lato, lo stress è tale da concedersi eccessi
goliardici da invasati e litigate per il turno di Natale.
Il
medico non è un mestiere, ma una specie di maledizione: confiderà
Abdel a un Benjamin in procinto di gettare la spugna.
Il finale riserva un'auspicabile ripartenza “a colori”.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Recensione serie tv The Boys stagione 5 su Prime Video
Disponibile su Prime Video
Recensione e trama serie tv The Dutton, i primi episodi dello spin-off di Yellowstone
In onda su Paramount+
Recensione film thriller action Apex con Charlize Theron e Taron Egerton
Disponibile su Netflix
Recensione serie tv thriller L'uomo delle castagne: Nascondino
Disponibile su Netflix
King of Gluttony di Ana Huang
Il sesto libro della serie Kings of Sin della bestseller del New York Times Ana Huang
Rites of the Starling di Devney Perry
In uscita in Italia il secondo volume dell'avvincente saga fantasy di di Devney Perry
Serie tv Beef stagione 2 con Oscar Isaac e Carey Mulligan: trama e recensione
In streaming su Netflix
Recensione film Michael
Il regista Antoine Fuqua cambia rotta per guidare il prestigioso progetto sul Re del Pop, in un clima di grandi aspetta
