Recensione film Atlas, disastro IA con Jennifer Lopez
Atlas è il film in streaming
In un futuro prossimo, un soldato realizzato con l’intelligenza artificiale, Harlan è convinto che l'unico modo per porre fine alla guerra è sterminare l’umanità. Atlas Shepherd (Jennifer Lopez) è un'analista di dati che non ama connettersi con le persone, e ha sfiducia nei confronti dell'intelligenza artificiale.
Le premesse di una trama studiata a tavolino erano singolari, per come sviluppano il tema della simulazione dell’intelligenza umana che riesce a governare l’umanità. L’ambientazione è troppo distante, e in simili circostanze solo una narrazione credibile non fa scemare l’interesse. Ciò non accade in Atlas, dove ci si perde nei meandri di dialoghi realizzati forse proprio con l’intelligenza artificiale, tesi solo a mostrare un disaccordo tra Atlas e Smith, la nuova IA con cui ora collabora. Si tratta di un computer che – memore di Hall 9000 di 2001: Odissea nello spazio – sorveglia e consiglia quali azioni eseguire. “Conosce questo soldato?” viene chiesto a Atlas; “L'avevo ucciso sulla terra. Se ne hanno costruito uno, potranno costruire un esercito” risponde. Come questo dialogo, altri se ne affastellano nel film. Già partire dal presupposto che ventotto anni prima Harlan guidò una ribellione dell'IA che provocò 3 milioni di morti, per poi fuggire nello spazio, è arduo anche per un videogioco di serie b, figuriamoci per un film.
La trama incredibile di Atlas
Il fatto che Atlas accetti con riluttanza di collegare la sua mente con Smith è uno spunto interessante: anche il fatto che inizino a legare può essere provocante. Ma poi sono gli effetti speciali – anch’essi generati con IA – a prendere il sopravvento sulla trama, che si accartoccia come i prompt di una chat.
Schede
È Jennifer Lopez a sorreggere le scene, con una perseveranza suscita ammirazione. Anche per il budget di 100 milioni di dollari rientra nella partnership creativa tra la Nuyorican Productions di Lopez e Netflix, che prevede la produzione di film, serie tv, contenuti di non-fiction per supportare diverse attrici, scrittrici e cineaste. The Mother - uscito a maggio 2023 - è stato visto da 2,8 milioni di famiglie statunitensi durante il suo fine settimana di debutto.
Nel cast di Atlas ci sono anche Sterling K. Brown, già visto nella serie tv This Is Us; Simu Liu, apparso in Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli; Gregory James Cohan, che ha lavorato a The VelociPastor (leggi l’intervista) e che presta la vice a Smith. Ma la regia di Brad Peyton non può nulla contro l’effluvio di CGI, che era più credibile nelle sue precedenti pellicole come Rampage: Furia animale e San Andreas.
Ala fine resta il senso di qualcosa che poteva essere originale, ma che risulta raffermo: come i popcorn che durante la visione sono già stantii.
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