Eva contro Eva, il film sull'apparente disponibilità con Bette Davis
Eva contro Eva usciva nei cinema il 13 ottobre del 1950.
Eva contro Eva è il film di Joseph L. Mankiewicz che usciva nelle sale statunitensi in questo periodo, nel 1950.
Alla consegna annuale del premio Sarah Siddons Society ci sono vari drammaturghi, tra cui Addison DeWitt (George Sanders), Lloyd Richards (Hugh Marlowe) e la moglie, assieme e personaggi dello spettacolo tra cui la famosa attrice Margo Channing (Bette Davis) e Eva Harrington (Anne Baxter).
Si ripercorre anche la carriera di Margo, protagonista di una pièce di Lloyd e avvicinata da Eva, ammirata dalle sue performance. Eva entrò nel suo camerino, le descrisse la sua infanzia nel Midwest, il matrimonio con Eddie, un tecnico radio della Air Force che morì durante la guerra. Eva spiega che la sua vita cambiò quando vide Margo a teatro a San Francisco. Dopo quell’incontro lei seguì la produzione a New York.
Da qui si mostra l’assoggettamento che Eva ha nei confronti della donna: si rende indispensabile come sua assistente, le organizza una festa di compleanno. Ma presto trova il modo per sostituirsi a lei a teatro, e cerca anche di sedurre il fidanzato di Margo. Quest’ultima ormai stanca della sua solitudine ritrova una pace insperata, accettando la proposta di matrimonio del compagno. Rifiuta anche il ruolo di protagonista in un nuovo lavoro teatrale.
Eva è ormai allontanata da tutti, riceve il premio come migliore attrice ma mentre lo stringe avverte che la storia sta per ripresentarsi, e che stavolta la vittima potrebbe essere lei.
La razionalità della trama era frutto del regista, Joseph L. Mankiewicz che da “Il fantasma e la signora Muir” (1947) ai film successivi cercava di interessare il pubblico con vicende intricate e dalla forma spettacolare. Suo fu anche il film “Cleopatra”, girato nel1963. Ma la sua ricerca narrativa rispecchiava anche un’esigenza del periodo, in cui rispetto al ventennio precedente lo spettacolo cinematografico era sopratutto un valore aggiunto alla normale quotidianità, e spendendo i soldi del biglietto del cinema lo spettatore attendeva un intrigo superiore. Era il periodo in cui uscivano al cinema “La signora di Shanghai” (1946) e “Rapporto confidenziale” (1955) di Orson Welles, “Io ti salverò” (1945) e “La finestra sul cortile” (1945) di Alfred Hitchcock.
Basato sul racconto dell’attrice Mary Orr, “The Wisdom of Eve" pubblicato sulla rivista Cosmopolitan nel 1946, “Eva Contro Eva” è considerato come il più grande film mai realizzato sul teatro, restando attuale come allora. Il palcoscenico infatti è solo un mezzo per rappresentare l’invidia che si cela dietro l’apparente disponibilità di chi ci sta intorno.
Mary Orr rivelò che la storia era ispirata dall'esperienza reale dell'attrice Elisabeth Bergner, nata in Polonia e che divenne amica di una giovane attrice senza scrupoli. Mankiewicz affermò in seguito che l'archetipo del personaggio di Margo era l'attrice inglese di Peg Woffington, vissuta nel 1700: “rappresenta ogni donna per cui l'agire è identico all’esistenza”, affermò.
La sceneggiatura di Mankiewicz - vincitore dell’Oscar anche come regista - è ancora considerata una delle migliori mai scritte, con capziosi dialoghi. “Ricordami di raccontarti del tempo in cui ho guardato nel cuore di un carciofo”, dice Margo. “Devi tenere i denti affilati, va bene, ma non te li farò affilare su di me o su Eva”, dice il fidanzato Bill.
Il film ricevette 14 candidature all’Oscar - numero emulato solo da “Titanic "- vincendone cinque: fu un successo anche al box office, incassando 8 milioni di dollari (con la valuta di allora).
Marilyn Monroe appare in uno dei primi ruoli, interpretando l’aspirante attrice Miss Casswell. Secondo alcune fonti, la sera prima delle riprese fu invitata da Bette Davis ad una festa, da cui se ne andò presto perché era ansiosa di ripassare le poche battute che aveva.
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