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Matrimonio a tutti i costi: intervista a Michelle Carpente

Attesa alla seconda stagione di Matrimonio a tutti i costi

Matrimonio a tutti i costi: intervista a Michelle Carpente

Dal ruolo di Diletta, in “Scusa ma ti chiamo amore” e “Scusa ma ti voglio sposare”, all’esperienza nel mondo del Wedding, cosa è più impegnativo, recitare un ruolo o condurre un Matrimonio a tutti i costi?

AAHAHA bella domanda. Fare l'attore è molto complesso, non si percepisce il lavoro di preparazione che esiste dietro ad una semplice battuta o non battuta. Organizzare un matrimonio a tutti i costi è altrettanto complesso ma più semplice di un matrimonio normale in quanto le coppie che partecipano sono meno esigenti.

Può raccontare un aneddoto della prima stagione che l’ha particolarmente colpita o emozionata, legato a lei o ai partecipanti?

Nella prima stagione sono successe diverse cose divertenti. La torta si è distrutta totalmente a causa dell'eccessivo caldo che quel giorno aveva fatto, in maniera del tutto inaspettata visto che fino al giorno prima eravamo con il cappotto.Poi abbiamo avuto un problema tecnico perché le nostre fioriste sono rimaste bloccate in ascensore nel momento del taglio della torta, in cui io avevo bisogno di loro per l'allestimento del tavolo. Invece della loro manovalanza si sono presentati i vigili del fuoco...Ma anche quest'anno ne sono accadute...

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