Recensione serie tv Apple Cider Vinegar, il successo di una storia vera basata su una bugia
Disponibile la serie australiana di sei episodi su Netflix
Apple Cider Vinegar, disponibile la serie tv su Netflix.
Trama e recensione
Nasce Instagram, e Belle Gibson ne intuisce subito le potenzialità. Assente la figura del padre, una madre narcisista, Belle cresce ribelle e in cerca di riscatto sociale. Mamma single, approda sul web con un negozio online di abbigliamento per la prima infanzia. Molto attiva in rete, rimane affascinata dalla storia e dal successo di Milla Blake, giovane affetta da un raro tumore.
Milla non accetta la diagnosi dell'equipe medica a disposizione, né l'intervento di amputazione del braccio. Informandosi online, trova un noto centro olistico in Messico. Il soggiorno è esclusivo e costoso, ma Milla decide di ascoltare il suo corpo. Il padre cerca di dissuaderla, la madre mette da parte le sue reticenze. Tra beveroni e clisteri al caffè, inizialmente sembra essere tornata in forma. Si sposa. Apre un blog. Scrive un libro, sostenuta da un esercito di fan. Tra questi, Belle Gibson che, affascinata, decide di seguirne le orme di influencer. Grazie a un'app innovativa, milioni di followers, un libro di ricette, fraudolente iniziative di beneficienza, crea una fortuna in ambito mediatico.
Schede
Questa è una storia vera basata su una menzogna, ci viene ricordato a ogni episodio della serie: Belle, infatti, fa credere a tutti di essere una sopravvissuta a un tumore al cervello. Tra le followers, c'è Lucy. Nonostante lo scetticismo del marito amorevole, Lucy si affeziona all'amica vituale.
La serie mette in evidenza certi meccanismi latenti: Lucy, infatti, come tutti i pazienti oncologici, combatte da sola contro la malattia, lungo gli effetti collaterali tra una seduta di chemioterapia e l'altra. Al posto del freddo approccio del medico, ha bisogno di aggrapparsi alla speranza. Qui sta la chiave di una tematica delicata, efficacemente espressa nella serie.
Apple Cider Vinegar si lascia vedere senza sforzo: prospettiva e ritmo narrativo, performance del cast, attualità della vicenda sono elementi che convergono in un quadro d'insieme che invita lo spettatore alla riflessione.
Il cast
Nel cast, tra gli altri: Kaitlyn Dever nel ruolo di Belle Gibson; Alycia Debnam-Carey nel ruolo di Milla Blake (basata su Jessica Ainscough); Aisha Dee nel ruolo di Chanelle, amica di Milla e assistente di Belle; Tilda Cobham-Hervey nel ruolo di Lucy, malata di cancro e fan di Belle; Mark Coles Smith nel ruolo di Justin, marito di Lucy; Ashley Zukerman: Clive, il compagno di Belle; Phoenix Raei nel ruolo di Hek, manager di crisi; Susie Porter nel ruolo du Tamara, la madre di Milla; Matt Nable nel ruolo di Joe, il padre di Milla; Chai Hansen nel ruolo di Arlo, il partner di Milla.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Recensione serie tv Run Away in streaming su Netflix
Disponibile su Netflix
Recensione di The Housemaid: Sydney Sweeney protagonista del nuovo thriller
The Housemaid vanta colpi di scena scioccanti sotto una faccia da poker, ma mostra le sue carte troppo presto
Il capolavoro rubato di Daniel Silva
Il ritorno di Gabriel Allon, uno dei personaggi più celebri della narrativa spy contemporanea
Recensione di Avatar: Fire and Ash: James Cameron torna alla ribalta al botteghino
Il film di James Cameron oscilla tra immagini ipnotiche e una narrazione profonda, finendo per stancare lo spettatore
L’ultima cosa che sai di Paolo Roversi
Romanzo noir della serie dedicata al personaggio di Radeschi, ambientato tra le rive del Po e Milano
Recensione film Gli anni del Prog
Un documentario dedicato al rock progressivo degli anni Settanta, un genere fondamentale per la storia della musica ital
Recensione film Zootropolis 2: il sequel della Disney Animation supera i confini visivi
Dimostrando che il primo film non era un caso isolato, la Disney si lancia in una seconda divertente avventura
Recensione film Hamnet: Metamorfosi nella vita di Shakespeare, con Paul Mescal e Jessie Buckley
Essere o non essere: la regista Chloé Zhao risponde sì con la storia che ha ispirato il capolavoro di Shakespeare Amlet
