Recensione film Quello che i social non dicono, la vita in mano agli algoritmi
In sala dal 14 al 17 aprile, distribuito da I Wonder Pictures.
I
social sono diventati parte dominante della nostra quotidianità. Ma
sappiamo davvero gli interessi che si nascondono dietro a colossi
come Facebook? Dal 14 al 17 aprile arriva nelle sale Quello che i
social non dicono The Cleaners realizzato da Hans Block e Moritz
Riesewieck, documentario selezionato o premiato in diversi festival
internazionali, tra cui il Sundance.
Lo
scenario sembra vicino a quello immaginato da Orwell in 1984. C'è un
esercito invisibile che lavora per società al servizio dei colossi
social: sono i moderatori di contenuti, generali linee guida alla
mano, hanno il compito di cancellare materiale audiovisivo postato e
ritenuto inappropriato, o illegale secondo le leggi di un determinato
Paese. Una sorta di polizia segreta.
La maggior parte dei
protagonisti nel frattempo ha cambiato lavoro, altri sono costretti a
rimanere nell'anonimato.
Schede
I moderatori di contenuti
Contenuti
inappropriati, se non illegali: se si tratta di pedopornografia o
terrorismo, la questione è basilare. Il discorso si complica quando
a essere eliminati dal web sono testimonianze della guerra in Siria.
Quando si ottimizzano partnership con regimi totalitari. Quando si è
complici di un genocidio alimentato dalle fake news.
Tra
i moderatori di contenuti, siamo nelle Filippine, le storie sono
diverse: chi impiega una media di otto secondi per decidere se
eliminare o meno un contenuto e “va avanti con la propria vita”;
chi malcela dubbi sul proprio operato; chi considera il lavoro una
sorta di missione, quella di liberare il mondo dalle immagini
peccaminose.
A contatto con immagini violente, il rischio per
questa categoria professionale è quello di sviluppare patologie
legate a varie forme di grave depressione fino al suicidio.
Algoritmi e business
Come
si spiega il dominio dei social sulle nostre vite? Quali saranno le
conseguenze delle fake news a breve e lungo termine? Quale il futuro
della democrazia?
Un fatto resta chiaro, inconfutabile: i social
funzionano tramite algoritmi. L'obiettivo aziendale è fare business.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Recensione serie tv Run Away in streaming su Netflix
Disponibile su Netflix
Recensione di The Housemaid: Sydney Sweeney protagonista del nuovo thriller
The Housemaid vanta colpi di scena scioccanti sotto una faccia da poker, ma mostra le sue carte troppo presto
Il capolavoro rubato di Daniel Silva
Il ritorno di Gabriel Allon, uno dei personaggi più celebri della narrativa spy contemporanea
Recensione di Avatar: Fire and Ash: James Cameron torna alla ribalta al botteghino
Il film di James Cameron oscilla tra immagini ipnotiche e una narrazione profonda, finendo per stancare lo spettatore
L’ultima cosa che sai di Paolo Roversi
Romanzo noir della serie dedicata al personaggio di Radeschi, ambientato tra le rive del Po e Milano
Recensione film Gli anni del Prog
Un documentario dedicato al rock progressivo degli anni Settanta, un genere fondamentale per la storia della musica ital
Recensione film Zootropolis 2: il sequel della Disney Animation supera i confini visivi
Dimostrando che il primo film non era un caso isolato, la Disney si lancia in una seconda divertente avventura
Recensione film Hamnet: Metamorfosi nella vita di Shakespeare, con Paul Mescal e Jessie Buckley
Essere o non essere: la regista Chloé Zhao risponde sì con la storia che ha ispirato il capolavoro di Shakespeare Amlet
