Mostra del cinema di Venezia: recensione À bras le corps
Regia di Marie-Elsa Sgualdo
À bras le corps, con protagonista Lila Gueneau
Ambientato in un paesino rurale di frontiera, in Svizzera, durante l’occupazione nazista dell'Europa, negli anni Quaranta, À bras le corps racconta la storia di Emma, un’aspirante infermiera e prediletta del comitato delle virtù che rimane incinta di un sedicente giornalista dopo essere stata stuprata. Lui non vuole saperne di assumersi responsabilità, così verrà soccorsa dal suo innamorato che la sposa e accetta d’essere il padre del figlio, ma Emma non lo ama e finirà per raggiungere la madre in città.
Una narrazione di obblighi ed emancipazione, con la giovane non ancora maggiorenne che sceglie di ribellarsi alle regole del proprio villaggio, di rifiutare una vita di sopportazione per abbracciare l'ignoto ma governare la propria vita.
Lila Gueneau rende un’interpretazione genuina, capace di rendere la remissione del personaggio alle regole del tempo e del paese, ma sapendone interpretare anche la forza di ribellarsi. Un percorso quello di Emma che nasce dallo shock della prevaricazione, di un gioco cominciato con un bacio e trasformatosi in qualcosa di non voluto. Con À bras le corps la regia sembra voler esprimere un tributo alla forza di quelle donne che hanno saputo trovare il coraggio di ribellarsi ai condizionamenti sociali per affermare se stesse.
La regia guida sapientemente il personaggio protagonista nel suo cambiamento, una presa di coscienza tutta racchiusa nella scena conclusiva dove finalmente anche Emma ritroverà la gioia di vivere.
À bras le corps è calato nella sua epoca, sullo sfondo della guerra, tra dubbi morali e condizionamento sociali, e rappresenta dettagliatamente un affresco storico della condizione vissuta in contesto rurale degli anni Quaranta
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Recensione serie tv Run Away in streaming su Netflix
Disponibile su Netflix
Recensione di The Housemaid: Sydney Sweeney protagonista del nuovo thriller
The Housemaid vanta colpi di scena scioccanti sotto una faccia da poker, ma mostra le sue carte troppo presto
Il capolavoro rubato di Daniel Silva
Il ritorno di Gabriel Allon, uno dei personaggi più celebri della narrativa spy contemporanea
Recensione di Avatar: Fire and Ash: James Cameron torna alla ribalta al botteghino
Il film di James Cameron oscilla tra immagini ipnotiche e una narrazione profonda, finendo per stancare lo spettatore
L’ultima cosa che sai di Paolo Roversi
Romanzo noir della serie dedicata al personaggio di Radeschi, ambientato tra le rive del Po e Milano
Recensione film Gli anni del Prog
Un documentario dedicato al rock progressivo degli anni Settanta, un genere fondamentale per la storia della musica ital
Recensione film Zootropolis 2: il sequel della Disney Animation supera i confini visivi
Dimostrando che il primo film non era un caso isolato, la Disney si lancia in una seconda divertente avventura
Recensione film Hamnet: Metamorfosi nella vita di Shakespeare, con Paul Mescal e Jessie Buckley
Essere o non essere: la regista Chloé Zhao risponde sì con la storia che ha ispirato il capolavoro di Shakespeare Amlet