American Horror Story, Sarah Paulson sceneggiatrice a sua insaputa
Le novità del cast, le fobie di Sarah Paulson, la Casa Bianca: benvenuti ad American Horror Story.
American Horror Story è giunta all'ottava stagione: la serie antologica di Ryan Murphy che ha portato sul piccolo schermo le storie più bizzarre e inquietanti non accenna a voler appendere la telecamera al chiodo, dal momento che il prossimo 16 giugno avranno inizio le riprese dei nuovi episodi. Nel cast Billie Lourd, Sarah Paulson, Evan Peters, la Kathy Bates di "Misery non deve morire" e nuovi volti come Joan Collins, che interpreterà la nonna di Peters. Circolano voci secondo cui anche Anjelica Houston della Famiglia Addams potrebbe essere della partita, ma Murphy non si è affatto sbilanciato a tal proposito. Dopo la casa stregata, il manicomio e il Freak Show, stavolta l'ambientazione sarà un futuro distopico a 18 mesi da oggi.
Lungo le sette stagioni della serie tv, gli sceneggiatori hanno affrontato ogni tipo di fobia e di inquietudine dell'audience statunitense; il risultato è stato quello di tenere incollati alla sedia gli spettatori, ma ciò che molti ignorano è che le tematiche sono state indicate involontariamente proprio dalla protagonista Sarah Paulson: lo showrunner Ryan Murphy ha raccontato che egli stesso chiese all'attrice, nel corso di un pranzo, quali fossero le sue paure più intime e che lo script degli episodi si è ispirato in gran parte proprio a quelle confessioni. Clown assassini, ectoplasmi, abusi nelle cliniche psichiatriche: tutto quanto abbiamo visto in questi anni sarebbe scaturito dalla mente della Paulson.

