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Recensione e trama di Jo Nesbø’s Detective Hole, la serie tv thriller con Tobias Santelmann

Disponibile su Netflix

Recensione e trama di Jo Nesbø’s Detective Hole, la serie tv thriller con Tobias Santelmann

Jo Nesbø’s Detective Hole, la serie tv disponibile su Netflix è tra l'offerte thriller più solide sulla piattaforma.
Protagonisti, Tobias Santelmann e Joel Kinnaman.


Trama e recensione

Harry Hole è sobrio da cinque anni, ossessionato da un caso di rapina in banca con vittima che è costato la vita a un collega.
Ha una relazione con Rakel, madre single di Oleg - al ragazzo si lega affettivamente, aiutandolo a superare le fragilità caratteristiche dell'adolescenza.
Può contare sul supporto di Ellen, amica e collaboratrice fidata. 
Nella squadra omicidi della polizia di Oslo, si sta facendo strada Tom Waaler, ambizione da vendere e uno stile di vita lussuoso che non sfugge all'occhio di Hole. Nel team investigativo entra a far parte anche Beate, fisionomista di ferro: la giovane conosce già Tom e nutre sentimenti ostili nei suoi confronti -  circostanza che insospettisce Ellen.


Mentre Oslo è stretta nella morsa del caldo anomalo e gangs rivali insanguinano la periferia, un serial killer di giovani donne firma i delitti, lasciando dita mozzate e diamanti rossi a forma di stella sulle scene del delitto.
Nel frattempo, una promettente reporter si infila nelle indagini. E un prete, dal passato oscuro, si muove sulla rotta Oslo-Praga.
Mappe sataniche, traffici di armi e sette segrete fungono da ruote motrici nella trama del quinto romanzo di Nesbo, La stella del diavolo, da cui è tratta la prima stagione della serie Netflix.
La morte di Ellen alza la posta in gioco. Hole sa chi è l'assassino. Ricade nell'alcolismo per silenziare dolore e demoni. I traumi riaffiorano, e con essi, la determinazione a incastrare il serial killer e Tom Waaler. A modo suo, naturalmente. Più si avvicina alla verità, maggiore è l'appel du vide del personaggio.


Hole e Waaler formano una sedicente strana coppia credibile, simili ma di segno opposto: in fondo, Tom ammira l'integrità di Harry; d'altra parte, Harry comprende il precipizio esistenziale del collega corrotto, lo stesso richiamo del vuoto a cui tenta di resistere.
Non a caso, non perdete le scene dopo i titoli di coda, Hole raggiungerà il paese natale di Waaler per avere conferma, lo sospetta da sempre, della sua infanzia segnata dalla violenza.
Nella serie, riconoscibili i luoghi iconici dei romanzi, Oslo ingloba l'inquietudine dei protagonisti: una città di contraddizioni in cerca di redenzione, la pioggia notturna che ne lava l'anima.


La caccia al serial killer riserva un bel colpo di scena - riavvolgendo il nastro della narrazione, gli indizi sono seminati a doc. Di plot twist, in realtà, ce ne sono diversi, per la soddisfazione dello spettatore. Inoltre, la trama semina citazioni - la più riconoscibile, la sequenza che vede Tom Waaler flirtare con la propria immagine davanti allo specchio in perfetta sintonia con il delirio narcisistico del Buffalo Bill de Il silenzio degli innocenti.
Jo Nesbø’s Detective Hole è, dunque, la serie da guardare, una menzione speciale alla colonna sonora curata da Nick Cave e Warren Ellis: si sente il peso autoriale di Nesbo dietro al progetto.

Cast e produzione

Nel cast, accanto a Santelmann e Kinnaman, tra gli altri: Pia Tjelta, Danielsen Lie, Dahl Torp, Dagny, oltre a Peter Stormare, Anders Baasmo, Kåre Conradi, Simon J. Berger, Fridtjov Såheim, Eili Harboe, Atle Antonsen, Manish Sharma, Henriette Steenstrup, Jesper Christensen, Kristoffer Joner, Ingrid Bolsø Berdal, Linn Skåber, Jonas Strand Gravli.


La serie è prodotta esecutivamente da Tim Bevan, Eric Fellner, Katy Rozelle, Rene Ezra, Karlsen, Nesbø e Niclas Salomonsson; Tor Arne Øvrebø è il produttore dello show.
Nesbø è sia creatore che showrunner, e i registi sono Karlsen e Anna Zackrisson

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