Torri di Bologna, dopo 900 anni telecamere e sensori sugli Asinelli grazie alla Fondazione Hruby - 2013 11 19
La celebre Torre degli Asinelli, da 900 anni simbolo della città emiliana, verrà protetta con l\'installazione di telecamere e sensori antincendio. Un drastico tocco di modernità
Le Torri di Bologna sono il simbolo per eccellenza della città felsinea. Da oggi la più alta, quella degli Asinelli, ha un nuovo angelo che la protegge: un sistema di sicurezza e sorveglianza articolato in una serie di telecamere interne anti-intrusione a raggi infrarossi, più altre cinque esterne e una antirapina interna, cui si aggiungono dei rilevatori di fumo per scongiurare il pericolo di ogni tipo di vandalismo, furto, incendio accidentale o doloso e in generale qualsiasi tipo di situazione capace di mettere in pericolo la Torre.
Proprio ieri è stata presentata pubblicamente a Palazzo d\'Accursio questa novità, regalata in toto al Comune da parte della Fondazione Enzo Hruby, un soggetto privato particolarmente attivo nella messa in sicurezza del patrimonio artistico e storico dello Stivale. Al suo attivo può vantare infatti interventi sulla Sacra Sindone a Torino, l\'Isola di San Giorgio a Venezia e la basilica di San Luca proprio a Bologna.
Presenti alla cerimonia di inaugurazione il sindaco Merola, l\'assessore ai lavori pubblici Roberto Malagoli e alcuni membri di rilievo della Fondazione Hruby, che non ha intenzione di fermarsi qui. \"Potremmo tornare sul luogo del delitto, stiamo già pensando al restauro dei portici\", ha dichiarato il vicepresidente Carlo Hruby.
Le due Torri, Garisenda e degli Asinelli, sono ciò che resta del sistema di costruzioni gentilizie che nel Medioevo era tratto tipico di Bologna; si calcola infatti che ce ne dovessero essere circa 180, elemento che doveva rendere la città una vera e propria Manhattan dei tempi antichi. Situate nel centro esatto della città, dominano lo skyline del capoluogo fornendo un eccezionale panorama a 360°.
Sapere che esistono soggetti privati attivi nel campo della filantropia e della protezione dei beni culturali fa senz\'altro piacere. In un\'epoca nella quale sembrano essere venuti meno tutti gli accorgimenti e i fondamenti dell\'etica nella Cosa Pubblica, interventi come questo danno ancora una speranza per chi è interessato alle testimonianze del passato, che visto il loro valore artistico, storico e turistico sono anche importanti per il futuro del paese.
Potrebbe Interessarti
Electric Sound Village 2026 a Cremona: Stef Burns, Soundmit e Young Band Contest, il programma
Electric Sound Village torna a Cremona Musica 2026 con Stef Burns, Franco Mussida, Soundmit, tecnologie audio e Young Ba
Villa Tigullio Estate 2026, il programma
Villa Tigullio Estate 2026 propone a Rapallo concerti, spettacoli, incontri con autori e appuntamenti culturali
La line-up completa del Red Valley Festival 2026
Red Valley Festival 2026: Lineup, DJ set, creator e tre giorni di concerti
Testaccio Estate 2026, il programma di agosto e Ferragosto
Testaccio Estate 2026, ad agosto concerti, cinema all'aperto, comicità, DJ set ed eventi di Ferragosto a Roma.
Il programma del Cocoricò di Riccione dal 12 al 16 agosto 2026
Cocoricò Riccione, dal 12 al 16 agosto 2026 musica elettronica con Galactica, Amelie Lens, Mochakk e Deeperfect.
MoliseCinema 2026, il programma del festival
MoliseCinema 2026 si svolge dal 4 al 9 agosto a Casacalenda con Barbara Ronchi, Elio Germano, oltre 50 film in concorso
Sziget Festival 2026: Line-up e programma
Sziget Festival 2026 a Budapest: concerti e novità musicali
Notti di Cinema a Roma, il programma dal 3 al 9 agosto
Notti di Cinema a Roma: il programma dal 3 al 9 agosto tra Piazza Vittorio, Villa Lazzaroni, Parco Tevere, Villa Bonelli