Douglas Adams, google ha ricordato il grande autore di fantascienza
Google ha dedicato un logo per lo scrittore cult di Guida galattica per autostoppisti, importante ricordare il suo umorismo galattico a partire dal mitico 42
Douglas Noël Adams è nato a Cambridge nel 1952 ed è prematuramente scomparso dopo un attacco cardiaco nel 2001; questa settimana il grande autore di fantascienza avrebbe compiuto 61 anni. Google, nella home page più famosa del mondo, ha riproposto la famosa scritta “Niente panico” sull’immaginaria console di un’astronave, con tanto di tazza di tè e asciugamano, perennemente sospesi nel fantasmagorico universo, misto tra illusione e divertimento.
Guida galattica per autostoppisti è stata la serie di libri più riuscita di Adams, che dopo il successo alla radio, conduceva infatti una trasmissione umoristica di grande successo, e di cui sono state poi realizzate diverse versioni cinematografiche, memorabile è la versione statunitense del 2005, film diretto da Garth Jennings.
Adams con esilarante ironia si è interrogato sui temi fondamentali dell’umanità, dopo sette milioni e mezzo di anni il computer fornisce la sua risposta agli interrogativi più profondi del genere umano: 42, è la soluzione emblematica a uno dei quesiti più importanti dell’esistenza umana!? “Quarantadue!” urlò Loonquawl. “Questo è tutto ciò che sai dire dopo un lavoro di sette milioni e mezzo di anni?”. "Ho controllato molto approfonditamente," disse il computer, "e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda."
Per chiudere un ultimo memorabile brano, il modo migliore per ricordarlo, tratto dall’introduzione della sua Guida: “È un fatto importante, ancor che comunemente noto, che le apparenze molto spesso ingannano. Per esempio, sul pianeta terra, l'uomo ha sempre pensato di essere la specie più intelligente del pianeta, quando invece era la terza. Secondi in ordine di intelligenza: i delfini, i quali, alquanto singolarmente, erano a conoscenza da tempo dell'imminente distruzione del pianeta terra. Avevano tentato più volte di avvertire l'umanità del pericolo, ma i loro segnali venivano interpretati come simpatici tentativi di colpire il pallone o fischi per ottenere succulenti bocconcini. Così alla fine decisero di lasciare la terra coi loro mezzi. L'ultimo messaggio in assoluto venne interpretato come un incredibilmente sofisticato tentativo di doppio salto mortale rovesciato nel cerchio fischiando l'inno americano, ma in realtà il messaggio era questo: addio e grazie per tutto il pesce.”
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Testaccio Estate 2026, il programma di agosto e Ferragosto
Testaccio Estate 2026, ad agosto concerti, cinema all'aperto, comicità, DJ set ed eventi di Ferragosto a Roma.
Il programma del Cocoricò di Riccione dal 12 al 16 agosto 2026
Cocoricò Riccione, dal 12 al 16 agosto 2026 musica elettronica con Galactica, Amelie Lens, Mochakk e Deeperfect.
MoliseCinema 2026, il programma del festival
MoliseCinema 2026 si svolge dal 4 al 9 agosto a Casacalenda con Barbara Ronchi, Elio Germano, oltre 50 film in concorso
Sziget Festival 2026: Line-up e programma
Sziget Festival 2026 a Budapest: concerti e novità musicali
Notti di Cinema a Roma, il programma dal 3 al 9 agosto
Notti di Cinema a Roma: il programma dal 3 al 9 agosto tra Piazza Vittorio, Villa Lazzaroni, Parco Tevere, Villa Bonelli
Monferrato On Stage 2026, il programma
Monferrato On Stage 2026, Dutch Nazari in concerto a Moncalvo l’8 agosto: il programma
Villa d’Este celebra Pinocchio e i 200 anni di Collodi con cinema, musica e audiovisual mapping
Villa d’Este celebra i 200 anni di Collodi con due serate dedicate a Pinocchio tra cinema, musica e audiovisual mapping
Edinburgh Film Festival 2026, il programma dei film in anteprima mondiale
Edinburgh Film Festival 2026: gli undici film in anteprima mondiale e gli incontri con Ken Burns, Ewan McGregor