L'inaugurazione dell'installazione di denuncia 'Breathtaking' di Fabrizio Ferri
"Non abbiamo il lusso di arrenderci". Susan Sarandon ammonisce il pubblico accorso all'inaugurazione.
Ha avuto luogo oggi a Milano, nella sede del prestigioso
Museo di Storia Naturale, nei giardini di Porta Venezia, l’inaugurazione dell’installazione
di denuncia dal titolo Breathtaking, ideata per sensibilizzare l'opinione pubblica rispetto al tema dell'inquinamento da plastica, in particolare delle micro e
nano plastiche ormai onnipresenti nei mari e negli oceani di tutto il mondo. Il famoso fotografo di fama
internazionale, Fabrizio Ferri, ha presentato il suo lavoro dove, attraverso singoli scatti che ritraggono personaggi famosi simbolicamente avvolti dalla plastica,
denuncia la diffusione ormai incontrollata di quest'ultima negli oceani a discapito della vita marina e della salute umana.
Presente durante la conferenza stampa, come testimonial dell’iniziativa in quanto musa ispiratrice di uno degli scatti dell’artista, Susan Sarandon, famosa attrice americana, vincitrice di un premio Oscar, da sempre sostenitrice di cause ambientali e umanitarie.
Commentando lo spirito dell’iniziativa e la sua dedizione al progetto, l’attrice ha ammonito la platea di giornalisti dichiarando: “non possiamo avere il lusso di arrenderci”, facendo riferimento alla situazione catastrofica legata alla diffusione della plastica negli oceani, ma anche in risposta a chi le chiedeva notizie sulle recenti limitazioni alla libertà di espressione e di denuncia sociale negli Stati Uniti, in un clima che la stessa attrice non ha esitato a definire “intimidatorio”.
Visita all'installazione "Breathtaking" di Fabrizio Ferri
Breathtaking di Fabrizio Ferri è un’installazione artistica che cattura l’essenza della natura e dell'emozione umana attraverso un'esperienza sensoriale unica. Con un gioco di luci, suoni e immagini, Ferri invita lo spettatore, attraverso una serie di scatti fotografici, a riflettere sul rapporto tra l’uomo e l'ambiente, creando un’atmosfera immersiva che lascia senza fiato, proprio come suggerisce il titolo dell'opera.
Questa serie di scatti ritrae artisti di fama internazionale, tra cui Helena Christensen, Misty Copeland, Willem Dafoe, Charlotte Gainsbourg, Gala Gonzalez, Julianne Moore e molti altri, immortalati come se fossero soffocati dalla plastica, esattamente come molte creature marine che nuotano e vivono nei mari inquinati di tutto il mondo.
L’installazione è aperta al pubblico dal 2 al 27 aprile presso il Museo di Storia Naturale di Milano
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