X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Recensione del film 'White Sun', la lotta alla casta acclamata dalla critica

14/09/2017 08:00
Recensione del film 'White Sun' la lotta alla casta acclamata dalla critica

"White Sun" è il film uscito in questi giorni nelle sale statunitensi, acclamato dalla critica. Mauxa l'ha visto in anteprima.

White Sun” (”Seto Surya”) è il film di Deepak Rauniyar ben accolto dalla critica statunitense.

L’ex partigiano anti-regime Chandra (Dayahang Rai) deve raggiungere il suo villaggio, per partecipare ai funerali del padre. Il luogo è sperduto tra le montagne, e da dieci anni Chandra non fa visita ai suoi cari.

La piccola Pooja (Sumi Malla) attende a casa, ritiene che l’uomo sia suo padre. Resta turbata quando vede arrivare Chandra con Badri (Amrit Pariyar), un giovane orfano di strada che dice essere suo figlio. Tenta di calmare sua madre Durga (Asha Maya Magrati), che custodisce il corpo del defunto ma dal cui rito funebre è esclusa, secondo la tradizione patriarcale nepalese.

La prosecuzione della storia è semplice, di una linearità che mescola politica e astio personale: è proprio questa commistione a rendere il film fendente, per come racconta i dissidi familiari sepolti. Infatti Chandra deve affrontare anche
suo fratello Suraj, che era sul lato opposto durante la guerra civile.

Le unioni di queste linee narrative rendono il film nel racconto superiore a come lo sia nella regia, resa omogenea da inquadrature con la macchina da presa sempre in movimento, di un documentarismo che rende le descrizioni ancora più realistiche.

I due fratelli non possono mettere da parte i sentimenti politici avversi, mentre
portano il corpo del padre lungo il ripido sentiero di montagna verso il fiume per la cremazione. Una pena che richiama echi di un neorealismo ormai perso nella tradizione del cinema occidentale: i due fratelli con il corpo del defunto si picchiano, mostrando come nulla di ciò che dobbiamo eseguire è immune dai personalismi.

Chandra sotto la pressione dagli anziani del villaggio deve cercare aiuto
al di fuori del villaggio, per vivere in un luogo dove le rigide caste e discriminatorie
tradizioni di genere sono quelle contro cui combatté durante la guerra. E torna quindi il tema dell’immobilità di sottrarsi al proprio presente, pur se in passato se ne è fuggiti.

I gruppi anziani insistono ancora sulla legge tradizionale, anche nella capitale del Nepal, Kathmandu. Agli adulti si avvicina la generazione futura di bambini, Pooja e Badri, mentre Chandra crede di poter cambiare la situazione, perché la legge tradizionale è ingiusta.

Nel Nepal la costituzione è stata promulgata nel settembre del 2015: il corpo del defunto è una metafora della vecchia leadership, rovesciata dopo 10 anni di guerra civile. Se il Nepal ha lottato per stabilire un nuovo governo, è grazie ad un processo di crescita lento, che passa per cambiamenti minimi dei dettagli, che un film come “White Sun” sa mostrare con sincerità.

La critica statunitense ha apprezzato la modalità di combinare drammi umani intimi e notevoli osservazioni politiche (Variety), come fosse una parabola i cui gli aspetti allegorici sono presenti per coloro che desiderino trovarli (The Hollywood Reporter), dove le forze generali della religione, casta, patriarcato forgiano le comunità nepalesi ma i personaggi sono modellati da decisioni individuali (Village Voice).

Il film è candidato dal Nepal per rappresentare la nazione ai prossimi premi Oscar.

 
© Riproduzione riservata
Home
 

 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

L'uomo di neve, intervista a Silvia Busuioc: 'siamo stati fortunati ad essere diretti da Tomas Alfredson'

Abbiamo intervistato in esclusiva Silvia Busuioc, attrice di origine moldava impegnata in numerosi progetti cinematografici e televisivi. D: Sei nel cast del nuovo film di Tomas Alfredson "L'uomo di neve", come consideri questa esperienza?  R: È stato un grande onore lavorare accanto a due attori premio Oscar come ...

 

Recensione del film The Force, lo sguardo sui maltrattamenti della polizia apprezzato dalla critica

The Force è il film documentario di Peter Nicks, uscito in queste settimane negli Stati Uniti e apprezzato dalla critica. Ha vinto il premio come migliore opera al Sundance Film Festival. La Polizia di Oakland è famosa per la sua cattiva condotta e scandali, anche a causa delle tensioni razziali che favoriscono comportamenti desueti....

 

'Loro', Toni Servillo è Berlusconi sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino

Le riprese di “Loro” sono cominciate lo scorso agosto a Roma; oggi la lavorazione del film sarebbero “già a metà”, stando a quanto dichiarato ai microfoni di “Un giorno da pecora” da uno degli attori protagonisti, Riccardo Scamarcio. Oltre ovviamente a Toni Servillo, che ormai sta a Paolo Sorrentin...

 

Bad Moms Christmas, nuove immagini del film

Nuove clip sono state diffuse di “Bad Moms Christmas”, il film di Jon Lucas e Scott Moore sequel di “Bad Moms”. Le tre mamme irriverenti (Mila Kunis, Kristen Bell, Kathryn Hahn) per il Natale devono organizzare una vacanza per le rispettive famiglie, nonché ospitare le proprie madri. Alla fine del viaggio le protagon...

 

Recensione del film It

It è il film horror di Andy Muschietti, tratto dal romanzo di Stephen King. La regia dall’inizio pretende di mostrare i vari punti di vista, e ciò allenta la tensione del film: il piccolo George (Jackson Robert Scott) cerca di prendere la sua barchetta di carta che scivola per la strada bagnata. All’improvviso da dentro l...

 

Film più visti della settimana, le novità sono 'Happy Death Day' e 'The Foreigner'

Il box office ufficiale dei film più visti negli Stati Uniti dal 13 al 15 ottobre 2017 segna l’entrata al primo posto dell’horror “Happy Death Day” (“Auguri per la tua morte”, 26.039.025 dollari): una studentessa del college rivive il giorno del suo omicidio, fino a scoprire l'identità del suo kille...

 

La battaglia dei sessi, incontro con i registi del film

La battaglia dei sessi (“Battle of the Sexes”) è il film diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris, con Steve Carrel e Emma Stone. Mauxa ha partecipato alla conferenza stampa del film con i registi. La storia evoca la partita di tennis avvenuta il 20 settembre 1973 tra Bobby Riggs e Billie Jean King: la ventinovenne tennista gi...

 

L'alba del mondo: dal romanzo al film, intervista allo scrittore Rhidian Brook

Rhidian Brook è autore di “The Aftermath” (“L’alba del mondo”) , libro che diverrà un film nel 2018 interpretato da Alexander Skarsgård, Keira Knightley e diretto da James Kent. Mauxa l'ha intervistato. La storia racconta - nella Germania del 1946 - della giovane Rachael Morgan che arriva con l&rsq...

 

Splinter Cell, Tom Hardy protagonista del film ispirato ai videogiochi Ubisoft

L’“Assassin’s Creed” con Michael Fassbender è stato un flop caduto subito nel dimenticatoio, ma questo non ha scoraggiato la Ubisoft, che si dice ancora intenzionata a trasformare in un film “Splinter Cell”, l’altro franchise che l’ha resa uno dei colossi del settore videogames. Tom Hardy si &...

 

Gus Van Sant, il nuovo film è 'Don't Worry'

Gus Van Sant è al lavoro al nuovo film, dal titolo “Don't Worry, He Won't Get Far on Foot”. La vicenda ruota attorno a John Callahan (Joaquin Phoenix), che a 21 anni dopo un incidente d’auto resta paralizzato. Il giovane però non demorde, e comincia dipingere come forma di terapia. Nel cast ci sono anche Jonah Hill...

 


Da non perdere
Ultime news
Recensioni
pixel sony skin pixel sony skin