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Aba, la libertà del nuovo album 'Oxygen': intervista alla cantante

31/07/2017 08:00
Aba la libertà del nuovo album 'Oxygen' intervista alla cantante

Mauxa ha intervistato Aba, che con il nuovo album 'Oxygen' sceglie generi e stili particolari.

Aba è una delle cantanti più innovative del panorama della musica attuale, cantando in lingue inglese con scelte stilistiche particolari.

È stata finalista a “X Factor” nell’edizione del 2013, sotto al guida di Elio con cui ha collaborato anche a “Il Musichione” su RadioDue. Ha poi partecipato come ospite fissa nel 2014 a “Domenica In”, a “Crozza nel Paese delle Meraviglie” su La7 e a “Il Grande Match” su RaiUno. Mauxa l’ha intervistata.

D. “Oxygen” è il tuo nuovo progetto musicale. Ci puoi raccontare alcuni dettagli?
ABA. Si tratta del mio primo album di canzoni originali. Nasce dopo uno studio di tre anni. Uscita da X Factor non volevo cavalcare l’onda della notorietà attribuita dal programma. Così mi sono messa a scrivere a studiare le produzioni estere più particolari: ne sono usciti 40 pezzi, di cui sono rimasti 11. Tutti sono in inglese.

D. Dai testi emerge un senso di impetuosità, come in “Never Done Before" quando citi “solo la mia presenza ti darà brividi ora / Quindi cerchi di aprire la tua mente”. C’è un tratto d’unione tra le canzoni presenti?
ABA. A livello testuale ci sono anche elementi autobiografici. Il filo rosso principale di “Oxygen” è la libertà, anche se poi ci sono canzoni che affrontano tematiche diverse.

D. Ciò poi si riverbera anche nello stile, sopratutto funk rock, con un ritmo incalzante. Come mai questa predilezione?
ABA. A livello di generi prediligo il blues e il rock. Nell’album c’è una produzione coerente ma c’è molta varietà. Da una ballade si passa ad un hard rock. C’è anche molta varietà.

D. Il genere funk rock non è molto presente nella tradizione italiana.
ABA. Non ho proprio fatto attenzione a questa cosa. Non ho pensato a cosa andasse di moda in Italia o in questo momento. In “Oxygen” ci sono musicisti veri che suonano il disco. Non ho ragionato su ciò che il mercato poteva richiedere. Adesso invece nella musica tutto si sta amalgamando.

D. In che ambito?
ABA. Di sicuro c’è una parte di pubblico di massa che accoglie in maniera positiva ciò che viene prodotto dal mercato delle hit. C’è però spazio per gli artisti indipendenti. Sono convinta che ci sia un pubblico per questo settore.

D. Sei stata finalista a “X Factor” nel 2013. Come è stata l’esperienza, e come reputi le polemiche sorte da vari coach sui talent?
ABA. Io mi sono trovata benissimo, è un’esperienza che potrei anche rifare. È chiaro che il talent show è un frullatore, perché è un programma televisivo in primis, quindi ha tutte le ricadute del caso, con esigenze di audience. Una volta che da concorrente si è compreso ciò, si partecipa allo show: altrimenti si rischia di cadere dopo due settimane,

D. Hai collaborato con Mario Biondi, Elio e le Storie Tese, Giorgia, Luca Tommassini, Zibba.
ABA. Ho cantato con Mario Biondi a “X Factor”, e poi ho partecipato all’apertura di un suo concerto. Con Zibba siamo diventati subito amici: quando entri in questo ambiente riconosci subito le persone che hanno un’affinità.

D. Una domanda che non si dovrebbe mai fare ad un cantante: qual è la tua canzone preferita?
ABA. È troppo difficile.

D. Hai tempo.
ABA. Allora direi “I'm Kissing You” di Des’Ree (usata anche come colonna sonora del film ”Romeo + Giulietta di William Shakespeare” di Baz Luhrmann, n.d.r.). Perché racchiude dentro il soul, la melodia, la voce, l’amore. Un’alternativa potrebbe essere “Dancing” di Elisa, per un lavoro accurato sul testo.

D. Dove sarai nelle prossime date del tour?
ABA. A Spinone al Lago. Poi a Venezia, nello specifico a Jesolo e a Camponogara.

D. Se potessi essere un personaggio noto, della storia o della cultura chi sceglieresti?
ABA. Altra difficile domanda. Però mi viene in mente Tina Turner.

D. Come mai?
ABA. Perché è una donna con le pa**e, ha un tipo di musica che mi piace. Ha lottato per avere la libertà, si è separata anche dal marito dopo aver subito delle violenze. È una lottatrice. Mi piace il suo carattere da leonessa.

 
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