X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Torna a casa, Lassie!: il film classico sulla moralità tra animali e uomini

12/05/2017 08:00
Torna casa Lassie il film classico sulla moralità tra animali uomini

"Torna a casa, Lassie!" ha come protagonista il cane pastore scozzese Lassie.

Torna a casa, Lassie! (“Lassie Come Home”) è un film del 1943 di Fred McLeod Wilcox con Roddy McDowall, Elsa Lanchester e Donald Crisp. Uscì nelle sale italiane in questo periodo, il 14 maggio del 1943 (negli Stati Uniti uscì il 14 ottobre dello stesso anno).

Il giovane Joe Carraclough è ignaro del fatto che il padre, per necessità economiche è stato costretto a vendere la sua amata Lassie, un cane pastore scozzese. Esce da scuola e non lo trova ad attenderlo. L’acquirente è il duca di Rudling, nello Yorkshire in Inghilterra: qui l’animale è chiuso in un canile, ma Lassie scava una buca e riesce a fuggire alla solita ora in cui andava ad attendere Joe.

Joe lo abbraccia ma i genitori sanno che Lassie deve tornare dal duca, con lezioni sull'importanza dell'onestà cui però il ragazzo non crede. Joe fa anche amicizia con Priscilla, nipote del duca la quale lo aiuta a trovare Lassie.

È proprio lei a liberarlo tanto che l’animale corre verso sud, dove abita Joe. Lassie deve affrontare una tempesta e si mette al riparo, è quasi ucciso da due pastori che credono abbia azzannato le loro pecore, attraversa una zona paludosa, nuota in un fiume e giunge al sud. Esausto ed affamato crolla fuori una casa di due anziani. I due lo adottano ma dopo qualche giorno comprendono che Lassie vuole riprendere il suo percorso: l’animale sale sul furgone del calderaio Rowlie Palmer che viaggia con il suo cagnolino Toots. Due ladri li assalgono e Toots soccombe, nonostante l’aiuto di Lassie.
Il pastore scozzese prosegue il suo viaggio, schiva gli accalappiacani e sfinito arriva a casa. Fino al ritorno del duca e di Priscilla e con un finale inatteso.
Eric Knight è l’autore del romanzo “Lassie Come-Home” pubblicato nel 1940, e a sua volta era ispirato da un racconto apparso sul The Saturday Evening Post il 17 dicembre 1938. Eric Knight scrisse poi altre saghe di Lassie, e vivendo in una fattoria con la moglie a Pleasant Valley (Bucks County, Pennsylvania) si ispirava a gesti degli animali che ben conosceva.

Il film segna l’inizio di una produzione decennale in cui gli animali occupano la parte fondamentale della trama, proseguita poi con altri cinque film su Lassie, Rin Tin Tin”, “Il cucciolo” con il piccolo cerbiatto, il telefilm “Furia cavallo del West”, la saga di “Francis, il mulo parlante”, fino a recenti “Hachiko - Il tuo migliore amico” e “Io e Marley”.

C’è l’identificazione con il proprietario dell’animale, di un sentimento semplice che per motivi naturali viene spezzato. Dall’altra parte ci immedesimiamo nello stesso animale, con le sue fragilità, semplicità che vorremmo anche noi possedere. Il cane in questo caso è segno di una devozione che non ha limiti materiali, ma solo affettivi. Diviene esso stesso un elemento da raggiungere, con una propria “moralità” che invece non tutti gli uomini possiedono.

Il vero nome di Lassie era Pal, che ottenne il ruolo dopo un casting nazionale promosso dalla MGM. Non aveva pedigree, e gareggiando con dei collie di razza ha ottenuto facilmente la parte. E gli stessi discendenti di Lassie lavorarono agli altri film: alla fine del 1940 tanto era il successo che il numero di collie di razza registrati negli Stati Uniti aumentò da 3.000 a 18.400.

Le riprese avvennero a Laguna Beach, Malibu, Chatsworth, Lake Arrowhead e a Santa Barbara, e la stessa ambientazione favoriva la possibilità di girare in esterni ripresi con continuità che in altri film era arduo vedere. Un’esotismo che in Europa ancora non era giunto con questo impatto: per questo processo fu usato il monopack, in cui tutte le emulsioni di colore erano presenti su una base richiedendo speciali telecamere.

Sulla rete ABC fu trasmessa anche una serie tra il 1947 e il 1950, con l’abbaio di Pal e effetti sonori pronunciati da un attore umano.

Il giornalista Bosley Crowther l’8 ottobre 1943 con un articolo sul New York Times definì bene l’empatia che crea la pellicola. “La bellezza di questo cane e la sua reattività rendono il film un piacere completo. Vorremmo suonare solo una nota di avvertimento per i genitori con i bimbi altamente impressionabili. Il film crea qualche forte emozione. Il disturbo è probabile che sia grande, anche in voi”.

 
© Riproduzione riservata
Home
 

 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

Recensione del film Past Life, il dramma familiare apprezzato dalla critica

“Past Life” è un film di Avi Nesher, uscito negli Stati Uniti dopo essersi fatto apprezzare nel circuito dei festival indipendenti. Il film si apre nel 1977 a Berlino Ovest, dove Sephi (Joy Rieger), una cantante e aspirante compositrice israeliana, spicca come solista durante l’esibizione del coro della sua accademia. Dopo...

 

Bright, prime immagini del film crime con Will Smith

Bright è il film crime e fantasy di David Ayer il cui trailer è stato presentato al San Diego Comic-On. La trama si svolge in un mondo alternativo moderno, dove da secoli convivono esseri umani, orchi, elfi e fate. Scott Ward (Will Smith) è un un ufficiale di polizia che fa coppia con il primo poliziotto Orco (Joel Edgerton), ...

 

Il fantasma e la signora Muir, il sogno di un amore nel film classico di Joseph L. Mankiewicz

Il fantasma e la signora Muir (“The Ghost and Mrs. Muir”) è il film di Joseph L. Mankiewicz che usciva nelle sale statunitensi in queste settimane. A Londra alla fine dell’800 la giovane vedova Lucy Muir (Gene Tierney) si trasferisce nel villaggio di Whitecliff, vicino al mare nonostante la disapprovazione della suocera An...

 

Proud Mary, prime immagini del film sull'assassina professionista

Taraji P. Henson appare nel primo trailer del film thriller "Proud Mary”, film di Babak Najafi. Nelle immagini la protagonista Mary, una spietata assassina professionista, che incontrando un giovane ragazzo scarpe di avere un istinto materno finora sconosciuto. Nelle immagini inizialmente si allena, si trucca, poi indossa un giubbotto di pel...

 

Recensione del film Finding Oscar, la luce sul genocidio elogiata dalla critica

Finding Oscar è il film documentario di Ryan Suffern, uscito nella sale statunitensi e accolto in maniera positiva dalla critica. Il film è disponibile anche in Video on Demand. Nel documentario lo stesso presidente Reagan appare mentre dà la mano al presidente e militare guatemalteco Efraín Ríos Montt, che giust...

 

Glass, M. Night Shyamalan svela il sequel di Unbreakable e Split

Con l’annuncio del suo prossimo film, “Glass”, M. Night Shyamalan è riuscito ancora una volta a spiazzare tutti; un colpo di scena degno delle migliori pellicole del regista di origini indiane, annunciato da quest'ultimo lo scorso aprile con una serie di messaggi su Twitter, e che dà finalmente una risposta a tutti i...

 

Il regista Steven Soderbergh dirige un film girato con l'iPhone

Steven Soderbergh ha realizzato un film con l’iPhone. La protagonista è Emmy Claire Foy, che ha recitato nella serie "The Crown" e Juno Temple. Il titolo del lavoro è “Unsane", e la distribuzione del film dovrebbe avvenire in digitale. Al momento non sono resi noti il dettagli sulla trama. Già il regista Sean Bake...

 

Il Festival di Venezia 2017 riesce ad unire Jane Fonda e Robert Redford in un film e con un premio alla carriera

Jane Fonda e Robert Redford riceveranno il premio alla carriera alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La consegna dei Leoni d’oro avverrà il 1 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. I due attori saranno poi protagonisti del film Fuori Concorso “Our Souls at Night”, diretto da ...

 

Emilia Clarke, l'attrice è una spia dell'FBI nel film crime 'Above Suspicion' tratto dal romanzo

Emilia Clarke dopo il ruolo di Daenerys Targaryen ne “Il trono di Spade” è divenuta una delle attrici più eclettiche dello star system. Pur se di origine inglese, ha saputo scegliere vari generi hollywoodiani anche la cinema, proprio per tentare di adeguarsi ai gusti di un pubblico con interessi eterogenei. Sarà Su...

 

Film più visti della settimana, 'War for the Planet of the Apes' e 'The Big Sick' sono le novità

Il box office dei film più visti negli Stati Uniti dal 14 al 16 luglio 2017 vede al primo posto la novità “War for the Planet of the Apes” (56.500.000 di dollari): la storia è quella di Caesar che deve difendere la sua razza di scimmie. “Spider-Man: Homecoming” scende al secondo posto (208.270.314 milio...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni