X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Intervista a David I. Kertzer, premio Pulitzer per il libro 'Mussolini e Papa Pio XI'

13/03/2017 07:30
Intervista David I. Kertzer premio Pulitzer per il libro 'Mussolini Papa Pio XI'

Mauxa ha intervistato David I. Kertzer, autore del libro "Prigioniero del Papa Re" da cui Steven Spielberg trae il nuovo film "The Kidnapping of Edgardo Mortara". Kertzer ha vinto il Premio Pulitzer nel 2015.

Mauxa ha intervistato David I. Kertzer, scrittore vincitore del premio Pulitzer nel 2015 con il saggio “Il patto col diavolo. Mussolini e Papa Pio XI. Le relazioni segrete fra il Vaticano e l'Italia fascista” (“Pope and Mussolini”). Dal suo libro del 1997 “Prigioniero del Papa Re” (“The Kidnapping of Edgardo Mortara”) il regista Steven Spielberg ha tratto il nuovo film le cui riprese stanno per iniziare in Italia: la storia è quella di un bambino ebreo di sei anni che a Bologna nel 1858 è battezzato in segreto: quando si scopre l’accaduto, la polizia- su su ordine del Sant'Uffizio avallato da papa Pio IX - lo sottrae alla sua famiglia. Edgardo cresce così come un cristiano in un collegio a Roma: i genitori lo incontrano a Roma una volta, e altri tentativi sono rifiutati. ma il caso apre anche un’ampia battaglia politica che contrappone il Papato contro le forze della democrazia e dell’unificazione italiana.

D. Il libro “Prigioniero del Papa Re” (Rizzoli) racconta un evento che ha avuto luogo a Bologna. Come hai rinvenuto la storia?

David Kertzer. Avevo fatto sia un lavoro etnografico che storico a Bologna dal 1971, ma ho avuto notizie sul Caso Mortara da un collega americano nei primi anni ’90. Più imparavo a comprendere la sua importanza per la storia italiana e la considerazione internazionale che ebbe, più ero sorpreso da quanto fosse così poco conosciuto. Quando sono arrivato a leggere i verbali del processo dell'Inquisitore per il sequestro di Edgardo Mortara, presso l'Archivio di Stato di Bologna, è stato così drammatico far luce su tanti grandi sviluppi storici che ho deciso di scrivere un libro. Era soprattutto importante scriverne in modo tale che potesse ottenere un’attenzione oltre il pubblico accademico.

D. Steven Spielberg girerà un film dal tuo libro. Perché pensi che abbia scelto questa storia?

D. K. Beh, forse dovresti fare a lui questa domanda. Diversi anni fa, Tony Kushner (drammaturgo e sceneggiatore, n.d.r.) stava lavorando con Spielberg per la sceneggiatura del film “Lincoln”. Tony pensò che a Spielberg sarebbe piaciuto il libro. Gli ha dato una copia de "The Kidnapping of Edgardo Mortara”. Un mese dopo, Spielberg mi ha chiamato per dire che aveva letto il libro, che lo trovava potente e non vedeva l'ora di trasformarlo in un film. Io naturalmente rimasi estremamente soddisfatto.

D. Hai scritto nel 2001 "I papi contro gli ebrei. Il ruolo del Vaticano nell'ascesa dell'antisemitismo moderno”, Rizzoli). Secondo te quali sono le ragioni per cui il papato avrebbe demonizzato gli ebrei?

D. K. Ho scritto quel libro in reazione al documento del 1998, redatto su richiesta di Papa Giovanni Paolo II da un’alta commissione vaticana. Il documento è "Noi ricordiamo: una riflessione sulla Shoah”: è stato realizzato dopo undici anni di lavoro. Fu la risposta del Vaticano alla domanda se la Chiesa cattolica romana avesse alcuna responsabilità per la demonizzazione degli ebrei che condusse all'Olocausto. Il documento sosteneva che in realtà la Chiesa non aveva alcuna responsabilità, perché la Chiesa era stata storicamente coinvolta solo in quello che è definito “antigiudaismo”: ciò si basava solo su opinioni religiose negative nei confronti del giudaismo. Al contrario - sosteneva il documento - ciò che ha portato all’Olocausto era un’indipendente, moderna demonizzazione degli ebrei, eretta su elementi politici, economici e di razza. Questa demonizzazione è definita "anti-semitismo".

Avendo io già lavorato su questioni connesse, sapevo che questa distinzione non aveva alcun valore storico. Il Vaticano è stato profondamente coinvolto nella genesi del moderno antisemitismo alla fine del XIX secolo e, ancora negli anni 1930 è stato coinvolto nella diffusione del parere che gli ebrei d'Europa rappresentavano un grande pericolo per la società cristiana sana. Le leggi razziali in Italia del 1938 erano estremamente simili alle restrizioni che i papi avevano imposto agli ebrei per tutto il tempo in cui ebbero il controllo su di loro, com’era nella capitale italiana fino alla caduta della Roma papale nel 1870.

D. In "La sfida di Amalia. La lotta per la giustizia di una donna nella Bologna dell’Ottocento" (Rizzoli, 2008), la storia è ambientata a Bologna. Si tratta anche di una vicenda di femminismo?

D. K. “Amalia’s Tale” è uno dei miei libri preferiti, uno di quello che credo abbia avuto un clamore maggiore in Italia che non negli Stati Uniti. Racconta la storia di una giovane analfabeta, donna coraggiosa, contadina di montagna che abitava fuori Bologna, a Vergato nel 1886: contrasse la sifilide da un bambino che le era stato affidato come balìa, da un ospizio di Bologna. Si tratta della classica storia di una povera donna oppressa di fronte ad una élite di sesso maschile. Fece causa al Conte Isolani, capo del consiglio dell'ospedale di Bologna: la denuncia giunse fino alla Corte di Cassazione a Roma. Quindi sì, può essere vista come una parte importante della storia delle lotte delle donne in Italia.

D. Nel 2014 hai scritto "Il patto col diavolo. Mussolini e papa Pio XI. Le relazioni segrete fra il Vaticano e l'Italia fascista” (Rizzoli). Il libro ha vinto il premio Pulitzer: come hai effettuato la ricerca e qual è stato il momento più difficile?

D. K. Ho deciso di scrivere “The Pope and Mussolini" nel 2002, quando Giovanni Paolo II ha annunciato che era stata autorizzata l'apertura degli archivi vaticani per il pontificato di Pio XI (1922-1939). Il rapporto tra la Chiesa e il regime fascista è stato un argomento controverso, non solo tra gli storici, ma in un pubblico più ampio. L'apertura degli archivi di questo drammatico periodo ha permesso di ottenere una comprensione più chiara di quali fossero veramente queste relazioni. Oltre agli archivi vaticani e altri archivi ecclesiastici, come ad esempio gli archivi centrali dei gesuiti a Roma, è stato fondamentale anche scandagliare i vari archivi statali italiani: l'Archivio Storico del Ministero degli Affari Esteri e l'Archivio Centrale dello Stato. Forse l'aspetto più frustrante di questo lavoro deriva dal fatto che alcuni importanti documenti ad un certo punto erano scomparsi dagli archivi. Per fare un esempio: una delle fonti più ricche di questo libro sono stati i documenti del servizio di spionaggio fascista. Fu indubbiamente compilato un fascicolo su Eugenio Pacelli, che nel 1930 era il segretario di Pio XI. Ma quel fascicolo è ora mancante dall’Archivio Centrale dello Stato. Chi l'abbia preso, e quando, e se esiste ancora da qualche parte, non lo sappiamo.

D. Racconti spesso di vicende che hanno sullo sfondo città come Bologna e Roma. Qual è il tuo rapporto con l'Italia?

D. K. Quando ero bambino, mio padre raccontava storie del suo periodo come soldato americano in Italia, durante la Seconda Guerra Mondiale. Lui era con le truppe che sbarcarono ad Anzio, poi con quelle che liberarono Roma. Era molto affezionato all’Italia. Quando ero alla ricerca di un posto per fare ricerche per la mia tesi di dottorato in Antropologia Sociale, concentrandomi su politica e religione, ho deciso di farlo in Italia. Ero affascinato dal fatto che allora l'Italia avesse avuto il partito comunista più grande al mondo, esterno al mondo comunista: ma contemporaneamente aveva anche il Vaticano. A cominciare da quel primo lavoro comincia a lavorare sul campo in un quartiere popolare di Bologna: ho trascorso un totale di sette o otto anni in Italia con mia moglie. A parte un anno a Catania, come Visiting Professor, abbiamo in gran parte vissuto a Bologna e Roma, due città fantastiche.

D. Una domanda sulla tua vita privata. Quali hobbies hai?

D. K. Mia moglie Susan è un avvocato che si è ritirato presto, cosicché potesse trascorrere in Italia del tempo con me. Sono un professore presso la Brown University, a Providence, Rhode Island: sono stato felice di convincere il mio amico Romano Prodi a collaborare come Professor at Large per cinque anni dopo il suo secondo Governo. Per quanto riguarda i miei hobby, mi piace suonare la chitarra, anche se non sono molto bravo a farlo, e mi sembra in gran parte di essere bloccato nel suonare canzoni che ho imparato da giovane negli anni Sessanta. Poi, influenzato dal mio amico Giuseppe Ficara, docente di chitarra classica al conservatorio di Pesaro, ho cercato di imparare da solo la chitarra classica, ma è un processo lento.

 
© Riproduzione riservata
Home
 

 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

Recensione del film Finding Oscar, la luce sul genocidio elogiata dalla critica

Finding Oscar è il film documentario di Ryan Suffern, uscito nella sale statunitensi e accolto in maniera positiva dalla critica. Il film è disponibile anche in Video on Demand. Nel documentario lo stesso presidente Reagan appare mentre dà la mano al presidente e militare guatemalteco Efraín Ríos Montt, che giust...

 

Glass, M. Night Shyamalan svela il sequel di Unbreakable e Split

Con l’annuncio del suo prossimo film, “Glass”, M. Night Shyamalan è riuscito ancora una volta a spiazzare tutti; un colpo di scena degno delle migliori pellicole del regista di origini indiane, annunciato da quest'ultimo lo scorso aprile con una serie di messaggi su Twitter, e che dà finalmente una risposta a tutti i...

 

Il regista Steven Soderbergh dirige un film girato con l'iPhone

Steven Soderbergh ha realizzato un film con l’iPhone. La protagonista è Emmy Claire Foy, che ha recitato nella serie "The Crown" e Juno Temple. Il titolo del lavoro è “Unsane", e la distribuzione del film dovrebbe avvenire in digitale. Al momento non sono resi noti il dettagli sulla trama. Già il regista Sean Bake...

 

Il Festival di Venezia 2017 riesce ad unire Jane Fonda e Robert Redford in un film e con un premio alla carriera

Jane Fonda e Robert Redford riceveranno il premio alla carriera alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La consegna dei Leoni d’oro avverrà il 1 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. I due attori saranno poi protagonisti del film Fuori Concorso “Our Souls at Night”, diretto da ...

 

Emilia Clarke, l'attrice è una spia dell'FBI nel film crime 'Above Suspicion' tratto dal romanzo

Emilia Clarke dopo il ruolo di Daenerys Targaryen ne “Il trono di Spade” è divenuta una delle attrici più eclettiche dello star system. Pur se di origine inglese, ha saputo scegliere vari generi hollywoodiani anche la cinema, proprio per tentare di adeguarsi ai gusti di un pubblico con interessi eterogenei. Sarà Su...

 

Film più visti della settimana, 'War for the Planet of the Apes' e 'The Big Sick' sono le novità

Il box office dei film più visti negli Stati Uniti dal 14 al 16 luglio 2017 vede al primo posto la novità “War for the Planet of the Apes” (56.500.000 di dollari): la storia è quella di Caesar che deve difendere la sua razza di scimmie. “Spider-Man: Homecoming” scende al secondo posto (208.270.314 milio...

 

Dunkirk: 'in aria o in acqua, Christopher Nolan era vicino a noi', intervista all'attore del film Kevin Guthrie

Dunkirk è il film di Christopher Nolan che uscirà negli Stati Uniti il 21 luglio. Nel cast ci sono Fionn Whitehead, Kenneth Branagh, Mark Rylance. I soldati alleati della Gran Bretagna, del Belgio, del Canada e della Francia sono circondati dall'esercito tedesco sulle spiagge di Dunkirk. Dal 27 maggio al 4 giugno 1940 si effettua un&...

 

Ralph Breaks the Internet: Wreck-It Ralph 2, primi dettagli sul film presentato al Disney Expo

Al Disney Expo che si sta svolgendo al Disneyland Park di Anaheim sono stati rivelati dei dettagli sul film “Ralph Breaks the Internet: Wreck-It Ralph 2”, sequel del film del 2012 "Ralph Spaccatutto” (”Wreck-It Ralph”). Sono state mostrate anche alcune immagini del film.   La trama ruota attorno a Vanellope (Sara...

 

Frozen 2, il film uscirà il 27 novembre 2019: rivelati dettagli con il corto 'Olaf's Frozen Adventure'

Al Disney Expo che si sta svolgendo al Disneyland Park di Anaheim sono emerse alcune informazioni su “Olaf's Frozen Adventure” - il cortometraggio che s’ispira al film “Frozen” - e su “Frozen 2”. Kristen Bell e Josh Gad hanno ironizzato affermando che ili quel di “Frozen” potrebbe intitolarsi "...

 

Vacanze da sogno: ecco come le star si godono questa torrida estate 2017

Kate Hudson sembra determinata a non sprecare neanche un’occasione per divertirsi, come testimoniano gli scatti che la ritraggono mentre festeggia il compleanno in Messico insieme agli amici e al suo nuovo fidanzato, il musicista Danny Fujikawa. In seguito l’attrice ha pubblicato alcune foto dalla sua vacanza nelle Hawaii, dove si trova...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni