X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Recensione del film 'Bleed - Più forte del destino'

09/03/2017 07:30
Recensione del film 'Bleed - Più forte del destino'

"Bleed - Più forte del destino" è il film tratto da una storia versa di Ben Younger con Miles Teller

Bleed - Più forte del destino (“Bleed”) è il film di Ben Younger con Miles Teller, Aaron Eckhart e Katey Sagal.

Nel novembre 1988 il pugile Vinny Pazienza (Teller) perde il titolo WBC World Light welter. Il manager Lou Duva (Levine) insiste per un altro combattimento. Ma dopo un’ennesima perdita teme di fermarsi.

Tra giochi al casinò e veloci amori la sua vita procede per momenti quotidiani, senza far trapelare cosa il destino abbia in serbo. Lui guardando un match prende appunti, con una modalità di gioco che collima con una dettagliata strategia, per cui anche nel pugilato nulla è lasciato al caso. Questo studio approfondito dei dettagli della propria professione da pugile è un elemento che nei film di boxing, da “Rocky” (1974) a “Million Dollar Baby” (2004) non appare, e che rende “Bleed - Più forte del destino” quasi un manuale di sopravvivenza.

La tensione tende ad aumentare per ogni scena, facendo presagire che sarà il destino il nemico primario del protagonista: eventi della vita su cui non si può interferire. Così l’incidente stradale di cui Vinny è vittima appare quasi normale, costellato nella sua quotidianità, e in quella di ognuno di noi. Vinny neanche era alla guida dell’auto, a segnare l’inevitabilità dell’accaduto.

Un destino che il regista del film Ben Younger aveva - per altre forme - raccontato anche in “Prime” (2005), la commedia in cui la trentasettenne Rafi (Uma Thurman) incontra casualmente e s’innamora del ventitreenne David, per poi scoprire essere il figlio della sua psicoterapeuta. Anche lì, pur se in un ambito romantico i protagonisti fronteggiano le perplessità e i dubbi che il caso gli pone.

Così in “Bleed - Più forte del destino”, anche dopo che il corpo di Vinny è paralizzato nella schiena dorsale torna l’ambizione al perfezionismo. Ora Vinny indossa Halo, un dispositivo medico di metallo circolare avvitato al cranio in quattro punti, puntellato con quattro bacchette.

Il film da semplice racconto medico diventa quindi una lastra su cui mostrare come far fronte ad un impedimento fisico: nella trama non ci sono che avversari umani, senza dovere inventare particolari antagonisti (leggi l’articolo su cinema e salute). Come in “Mare dentro” (2004), oppure “Still Alice” (2014). Quindi il protagonista Vinny viene subito posto al livello dello spettatore, se non più in basso avendo una mobilità fisica minore.

In “Bleed - Più forte del destino” questo impedimento è poi avversato con la forza della determinazione, che fa percepire allo spettatore come in un momento di difficoltà ci si possa rialzare: e da qui Vinny supera chi lo guarda, dimostrando maggiore senso di responsabilità e coraggio.

Vinny infatti vuole continuare ad allenarsi, disobbedendo ai consiglio dei medici. Lo fa nel seminterrato, con l’aiuto di Kevin (Aaron Eckhart), anche alle 3.30 di notte e di nascosto dal padre. È la storia è reale, ossia quella di Vincenzo Edward Pazienza.

La diversità è anche estetica: lui continua ad andare al casinò, solo con Halo, un esoscheletro che lo accompagna e di cui non si vergogna. E la diversità è caratteriale, tanto che la sfida con il pugile panamense Roberto Durán sarà la sua rivincita.

“Bleed - Più forte del destino” è un film limpido, migliore rispetto al facile encomio del coraggio pugilistico: qui è una più generica possibilità di rialzarsi oltre gli ostacoli difficoltà, per quanto sia possibile porre rimedio al destino che non inganna più i suoi figli.

 
© Riproduzione riservata
Home
 

 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

Le Sens de la fête, il film commedia di successo in Francia

Le Sens de la fête è uno dei film che sta ottenendo maggiore successo in Francia. Diretto da Eric Toledano e Olivier Nakache, ha nel cast Jean-Pierre Bacri, Jean-Paul Rouve e Gilles Lellouche. Max è stato un ristoratore per trenta anni, organizzando centinaia di feste. Per l’evento che si svolge in un castello del XVII se...

 

L'uomo di neve, intervista a Silvia Busuioc: 'siamo stati fortunati ad essere diretti da Tomas Alfredson'

Abbiamo intervistato in esclusiva Silvia Busuioc, attrice di origine moldava impegnata in numerosi progetti cinematografici e televisivi. D: Sei nel cast del nuovo film di Tomas Alfredson "L'uomo di neve", come consideri questa esperienza?  R: È stato un grande onore lavorare accanto a due attori premio Oscar come ...

 

Recensione del film The Force, lo sguardo sui maltrattamenti della polizia apprezzato dalla critica

The Force è il film documentario di Peter Nicks, uscito in queste settimane negli Stati Uniti e apprezzato dalla critica. Ha vinto il premio come migliore opera al Sundance Film Festival. La Polizia di Oakland è famosa per la sua cattiva condotta e scandali, anche a causa delle tensioni razziali che favoriscono comportamenti desueti....

 

'Loro', Toni Servillo è Berlusconi sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino

Le riprese di “Loro” sono cominciate lo scorso agosto a Roma; oggi la lavorazione del film sarebbero “già a metà”, stando a quanto dichiarato ai microfoni di “Un giorno da pecora” da uno degli attori protagonisti, Riccardo Scamarcio. Oltre ovviamente a Toni Servillo, che ormai sta a Paolo Sorrentin...

 

Bad Moms Christmas, nuove immagini del film

Nuove clip sono state diffuse di “Bad Moms Christmas”, il film di Jon Lucas e Scott Moore sequel di “Bad Moms”. Le tre mamme irriverenti (Mila Kunis, Kristen Bell, Kathryn Hahn) per il Natale devono organizzare una vacanza per le rispettive famiglie, nonché ospitare le proprie madri. Alla fine del viaggio le protagon...

 

Recensione del film It

It è il film horror di Andy Muschietti, tratto dal romanzo di Stephen King. La regia dall’inizio pretende di mostrare i vari punti di vista, e ciò allenta la tensione del film: il piccolo George (Jackson Robert Scott) cerca di prendere la sua barchetta di carta che scivola per la strada bagnata. All’improvviso da dentro l...

 

Film più visti della settimana, le novità sono 'Happy Death Day' e 'The Foreigner'

Il box office ufficiale dei film più visti negli Stati Uniti dal 13 al 15 ottobre 2017 segna l’entrata al primo posto dell’horror “Happy Death Day” (“Auguri per la tua morte”, 26.039.025 dollari): una studentessa del college rivive il giorno del suo omicidio, fino a scoprire l'identità del suo kille...

 

La battaglia dei sessi, incontro con i registi del film

La battaglia dei sessi (“Battle of the Sexes”) è il film diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris, con Steve Carrel e Emma Stone. Mauxa ha partecipato alla conferenza stampa del film con i registi. La storia evoca la partita di tennis avvenuta il 20 settembre 1973 tra Bobby Riggs e Billie Jean King: la ventinovenne tennista gi...

 

L'alba del mondo: dal romanzo al film, intervista allo scrittore Rhidian Brook

Rhidian Brook è autore di “The Aftermath” (“L’alba del mondo”) , libro che diverrà un film nel 2018 interpretato da Alexander Skarsgård, Keira Knightley e diretto da James Kent. Mauxa l'ha intervistato. La storia racconta - nella Germania del 1946 - della giovane Rachael Morgan che arriva con l&rsq...

 

Splinter Cell, Tom Hardy protagonista del film ispirato ai videogiochi Ubisoft

L’“Assassin’s Creed” con Michael Fassbender è stato un flop caduto subito nel dimenticatoio, ma questo non ha scoraggiato la Ubisoft, che si dice ancora intenzionata a trasformare in un film “Splinter Cell”, l’altro franchise che l’ha resa uno dei colossi del settore videogames. Tom Hardy si &...

 


Da non perdere
Ultime news
Recensioni
pixel sony skin pixel sony skin