X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Atlanta, la sorprendente ironia con cui la serie tv affronta tematiche sociali

11/01/2017 07:00
Atlanta la sorprendente ironia con cui la serie tv affronta tematiche sociali

Premiata con il Golden Globe Award per la miglior serie televisiva - Musical o comedy, "Atlanta" debutta in Italia su Fox il 19 gennaio 2017.

La serie televisiva “Atlanta” va in onda su Fox dal 19 gennaio 2017.

Creata e interpretata da Donald Glover, la comedy-drama è ambientata nell'omonima città degli Stati Uniti e segue le vicende di Earnest "Earn" Marks e Alfred "Paper Boi" Miles, due cugini che inseguono un sogno, raggiungere il successo e divenire protagonisti della scena musicale.

L'essenza dell’hip hop torna al centro di una produzione seriale. Recentemente l’ascesa e gli sviluppi del genere musicale sono stati raccontati da “Vinyl” e “The Get Down”, entrambe ambientate nel contesto socio-culturale degli anni Settanta. 

Musica e serie tv: il fascino degli anni '70

I personaggi di Earn e Paper Boi sono rappresentati nel loro tentativo di realizzarsi, pertanto l'hip hop è percepito come la strada da percorrere, per fuggire dalla difficile realtà dei sobborghi di Atlanta.

Il primo episodio descrive la condizione dei due protagonisti: Earn (Donald Glover) si impegna per far decollare la carriera da rapper di suo cugino rapper, Paper Boi (Brian Tyree Henry), il quale si rende protagonista di una spiacevole vicenda, iniziata quando un uomo rompe lo specchietto della sua auto. La lite tra i due termina con un colpo di pistola. 

Nel secondo episodio il racconto riprende all'interno di una prigione, dove si trovano Earn e Paper Boi. Mentre sulla situazione dei protagonisti sembra calare un senso di tensione e difficoltà, la serie televisiva rivela il suo efficace e sorprendente lato ironico. “Non ci sono state vittime”, dichiara Paper Poi, il quale discute con Earn riguardo l'identità di una ragazza che si trova proprio di fronte a loro. Il rapper simula un goffo starnuto per esclamare il nome della ragazza realizzando una sdrammatizzante e divertente scena.  

Le indagini sulla sparatoria procedono ma la cauzione per condotta molesta è stata pagata, pertanto Paper Poi può tornare a casa. Earn resta in attesa di essere schedato. Il crescente successo musicale ottenuto dal rapper è rappresentato in modo originale e moderno. La serie televisiva mostra come le persone avvertano la necessità di scattarsi una foto insieme a un personaggio famoso incontrato occasionalmente, immortalando quell'istante e appagando il proprio narcisismo. Ciò avviene in due momenti del secondo episodio, quando Paper Boi viene avvicinato da un poliziotto che esprime il suo entusiasmo gridando "devo fare una foto" e poco dopo quando una donna, madre di un bambino che stava imitando proprio Paper Boi, si rivolge al figlio: “Vai a prendere il telefono della mia borsa”. 

Attraverso una sottile ironia, la serie televisiva affronta tematiche sociali come le disparità razziali, le discriminazioni e le difficili condizioni economiche.

Nell’ambito della 74a edizione dei Golden Globe Awards, ad "Atlanta" è stato assegnato il il Golden Globe per la miglior serie televisiva - Musical o comedy. Donald Glover è stato premiato con il Golden Globe Award per il miglior attore in una serie televisiva - Musical o comedy.

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Luigi Spezzi
Home
 

 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

Good Omens, la serie tv: Michael Sheen e David Tennant guidano il cast

Amazon ha annunciato che gli attori Michael Sheen (“Masters of Sex) e David Tennant (“Broadchurch") interpreteranno i protagonisti della miniserie televisiva “Good Omens" (Titolo italiano: “Buona apocalisse a tutti”) che debutterà sulla piattaforma streaming Amazon Prime Video nel 2019.  Connotata da un'im...

 

Il Trono di Spade 7, Nikolaj Coster-Waldau strizza l'occhio ai fan e difende l'ambiente

"ll Trono di Spade 7" è in pieno svolgimento e i fan sono in subbuglio: si preparano grandi avvenimenti nel continente di Westeros e la battaglia finale fra umani e non-morti sta per avere inizio. Mentre infuria la lotta per il controllo dei Sette Regni, in molti stanno cercando di tener dietro agli intrecci della trama e alle parentele che,...

 

Purché finisca bene, episodio 'La tempesta': un'improvvisa esigenza di maturità

Rai 1 ripropone l'episodio “La tempesta" (trasmesso per la prima volta il 28 aprile 2014) della serie "Purché finisca bene".  Il racconto prende avvio dalla scomparsa di Aldo Del Serio, il quale si trovava in vacanza ai tropici insieme alla moglie. A seguito di uno tsunami nessuno riesce a mettersi in contatto con lui e ciò...

 

Liar, tradimenti e inganni nella nuova serie tv

La serie televisiva “Liar” debutterà il 27 settembre negli Stati Uniti sul canale SundanceTV. Si tratta di un thriller psicologico articolato in sei puntate, creato e scritto dai produttori e sceneggiatori Harry e Jack Williams di Two Brothers Pictures ("The Missing", “Fleabag”). La trama si svolge attorno alle ...

 

L'ambasciata, rischi e tentativi nella terza puntata della serie spagnola

La terza puntata della serie televisiva spagnola “L’ambasciata” (Titolo originale: “La embajada”) va in onda questa sera su Rai 1 a partire dalle 21.25. La trama pone al centro il personaggio di Luis Salinas (Abel Folk), il nuovo ambasciatore spagnolo in Thailandia che si trasferisce insieme alla sua famiglia a Bangko...

 

The Walking Dead, la tragica morte di uno stuntman non influirà sulla trama

"The Walking Dead", la nuova stagione della più popolare serie tv sul mondo degli zombie, ha subito un evento tragico nel mese di luglio: lo stuntman John Bernecker è morto durante le riprese del programma dopo una caduta da alcuni metri. Nonostante la pluriennale esperienza l'uomo, che aveva avuto piccole parti in "Logan" e "Piccoli ...

 

Preacher, seconda stagione: intervista all'attrice Julie Ann Emery

Abbiamo intervistato in esclusiva l'attrice statunitense Julie Ann Emery, interprete del personaggio di Lara Featherstone nella serie televisiva "Preacher".  Leggi la trama D: La seconda stagione di "Preacher" ha debuttato negli Stati Uniti il 25 giugno 2017, il giorno successivo è stata resa disponibile su Amazon Prime Video. Le...

 

Atypical, la serie tv che racconta l'autismo debutta su Netflix

La serie televisiva intitolata “Atypical" debutta domani sulla piattaforma streaming Netflix. Creata da Robia Rashid (“The Goldbergs", “Will & Grace”), concede allo spettatore un racconto di formazione che vede protagonista Sam, un diciottenne autistico che ricerca amore e indipendenza. Il ragazzo intraprende un percor...

 

Velvet, l'ultima puntata della quarta stagione tra ritorno e vendetta

La quarta stagione della serie televisiva intitolata “Velvet” è stata trasmessa dall’emittente spagnola Antena 3 dal 5 ottobre al 21 dicembre 2016. In Italia va in onda su Rai1 dal 6 luglio 2017. La trama si concentra sulle vicende della sarta sarta Anna Ribera, interpretata dall'attrice Paula Echevarrìa. Nel p...

 

Recensione della serie tv 'I'm Sorry'

"I'm Sorry" è una commedia frizzante e godibile che affronta le vicende di vita quotidiana di una comica quarantenne californiana, moglie e madre di una bimba. La storia ricalca molto la vita della protagonista Andrea Savage che nella serie tv ha inserito vari elementi autobiografici, comunque riconducibili a una vasta porzione della middle ...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni